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The Queen of the King
Per ogni Re c'è una Regina… bha, mica vero.
Per ogni Regina c'è un Re… non è vero neanche questo.
C'era una volta un bianco castello incantato… no, aspetta, ma è Il castello incantato .
E allora?
Vabbè, ricominciamo.
Nel bianco castello incantato che il grande mago aveva stregato il Re e la Regina sempre si amavano.
Il grande mago che aveva incantato il castello un giorno morì e tutta la sua magia svanì.
Il Re e la Regina non lo sapevano e sempre più spesso litigavano per sempre più futili motivi anche se sempre si amavano.
Il Re amava la sua Regina e solo per lei respirava anche se sempre più spesso bofonchiava e temeva.
Temeva l'avvento d'un baldo giovine che se la portasse via, temeva che il suo mondo si sgretolasse e la sua casa (perchè vedeva che un castello non era) crollasse, temeva che la sua Regina smettesse d'amarlo.
La Regina amava il suo Re ma, anche lei, sempre più spesso lo allontanava o si allontanava.
Anche lei temeva di perderlo perché lui bofonchiava e bofonchiava e bofonchiava. E credeva d'aver perduto il suo amore perché vedeva la loro casa (anche lei vedeva che un castello non era) sgretolarsi e non le esponeva i suoi dubbi, i suoi crucci, i suoi problemi.
Scorpirono della morte del mago.
Il mago aveva solo incantato la casa non la Regina e nemmeno il Re ma loro (o almeno il Re) credevano che grazie al mago il loro amore fosse divenuto reale.
Pian piano il timore e la paura crebbero nel cuore del Re fino a divenire terrore.
Ma si sa il terrore più lo si teme più diventa forte e reale.
Il terrore fece fare al Re, che ormai Re non era più, cose folli e dire cose pazze che non pensava e non credeva.
Ohhh sapeva, sapeva di sbagliare, sapeva di esagerare, sapeva di essere ingiusto verso la sua Regina ma non riusciva a trattenersi il terrore lo divorava, giorno dopo giorno, notte dopo notte, minuto dopo minuto.
La Regina vedeva il suo Re tramutarsi giorno per giorno in un uomo pazzo e folle e si chiedeva: "è questo il mio Re? è questo che è davvero? quest'omuncolo? ho avuto un'abbaglio? la magia del mago era così forte?"
E chiedeva, chiedeva, chiedeva.
Chiedeva spiegazioni, chiedeva motivazioni, chiedeva i perché e percome, chiedeva i quando e quanto.
E più chiedeva più vedeva la follia e meno ne capiva. Il suo uomo diveniva sempre più evasivo, sempre meno chiaro, sempre più ambiguo e sfuggente.
La sfiducia divenne palpabile, la sfiducia divenne viva e fece nascere il Segreto.
Segreto? Quale segreto?
Appunto, il Segreto. Quello con la S maiuscola, quello che la notte strilla per essere scoperto, quello che vuole essere illuminato da un faro.
Quello, in sintesi, che la Regina non doveva sapere, che non doveva scoprire per nessun motivo, il segreto dell'omuncolo che era stato Re.
E qual'è questo Segreto? Diccelo, diccelo.
Cos'è che trasforma omuncoli in Re e Re in omuncoli?
Ohhhh ma è il Segreto meglio custodito dell'universo, così custodito che tutti lo sanno anche se nessuno sa di saperlo.
Sono gli occhi che vedono, gli occhi che trasmettono un'immagine al cervello ed il cervello la elabora e la sezione e la manda a tutti i sensi ed a tutti gli organi (cuore, fegato, polmoni, reni, stomaco, ecc.).
I sensi e gli organi la restituiscono al cervello che, con tutte le informazioni ricevute dai vari organi, la manda alla memoria.
La memoria la seziona (di nuovo), la confronta e la valuta, la riempie di dettagli e annotazioni e, tutta piena di dati, la restituisce al cervello che, a quel punto, sa cosa vede.
L'omuncolo è Re perchè gli organi hanno restituito tutto giusto e gli hanno messo la corona.
Quando uno di questi cambia parere… il Re svanisce e torna omuncolo.
Tutto giusto?
Certo tutto giusto e c'è solo una cosa che fa restituire a tutti gli organi, a tutti i sensi, tutti pareri positivi.
È l'unica forza dell'universo che può rendere tanto grandi e tanto piccoli allo stesso tempo.
L'Amore