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Shamballa
Forse tutti conoscono il mito della città di Shangri-là, nel regno di Shamballa, là dove il tempo si è fermato in un ambiente di pace e tranquillità.
Un regno dove tutti gli abitanti sono illuminati.
Il regno dove, nell'antica città di Kapala, risiede il Re del Mondo nella Torre di Giada.
Il regno cercato, secondo certi documenti storici, anche dai Nazisti come luogo d'origine della razza Ariana.
Bene, scordatevi tutto ciò perché non parliamo di quella Shamballa, cioè nì.
Nel regno di Shambhala (che alcuni erroneamente chiamano Shamaballa o Shambala) esistevano più città: Kapala, la capitale dalla Torre di Giada; Sucharì, detta anche la Bianca Luce perché lucente dato che è stata costruita col sale; Tiana con la piscina dell'oro infuocato.
Oltre a queste, molto prima della nascita del mito di Shangri-là, esisteva la città di Shamballa.
Narra la leggenda che, all'origine del tempo, nella stirpe degli Dei si combattè un'aspra guerra. Una guerra nei cieli che non diede nè vincitori nè vinti ma si risolse con un armistizio.
Una delle battaglie più degne di nota fu quella tra Surya e Chandra.
Le loro armi… la leggenda non riescie a render loro realmennte giustizia infatti si narra che Surya, usando una sorta di martello, lanciasse lampi di fuoco e di luce mentre Chandra, tramite una spada od un tridente, usasse le acque in battaglia; l'uno infuriava su un disco d'oro, l'altro su un carro trainato da un'antilope.
Certo la leggenda è stata tramandata da tempi remoti e lontani, potete immaginare cosa pensassero le genti che allora abitavano la terra e che videro questi scontri: erano terrorizzati e cercarono di spiegare ciò che vedevano con le loro conoscenze.
Fatto sta che la battaglia ci fu. I due combatterono aspramente e selvaggiamente sui cieli d'oriente, più e più volte brandelli del disco d'oro di Surya o schegge del carro di Chandra caddero al suolo incendiando od inabissando le terre che colpivano. Più e più popoli furono distrutti e perirono durante questa battaglia.
Ad un certo punto, secondo talune versioni durante il "Quarto passo", durante uno scontro diretto tra i due entrambi i carri subirono danni e, nello scontro, alcuni brandelli del disco si fusero insieme a delle schegge del carro mentre cadevano a terra.
Il terreno intorno a questo… oggetto sprofondò bruciando e diede origine all'acqua di fuoco. In pratica una pozza di fuoco liquido.
Le genti, mentre Surya e Chandra riposavano, si recarono a pregare intorno a questa pozza.
Non si sa chi dei due propose la pace, ogni versione dice la sua a seconda di quale divinità predilige ma tutte concordano sul fatto che le due divinità si mossero a compassione e stipularono un armistizio dividendosi il dominio del mondo.
Intorno alla pozza nacque la città di Shamballa; la città, appunto, dell'acqua di fuoco.