meta dati per questa pagina
  •  

Resoconti dalla Galassia dell'Occhio Nero: L'ultimo Viaggio della JCoreShark - Scelte da prendere

Data stellare: 8852741.11.10
Tempo di missione: 15.1.2.10.20
Stato: Nave 26%, Cupola 0%, Anello 40%, Energia 30%, Curvatura 0%, Impulso 60%
Stato Equipaggio: Inizio Missione 638, Deceduti 629, Infermeria 1, Attivo 8
Ubicazione: periferia esterna della galassia, quadrante P462.3A1, sistema della stella gialla K37B1
Descrizione sistema stellare: sole giallo, 4 pianeti (da espolorare), fascia di asteroidi, 3 pianeti (da espolorare), fascia di asteroidi, 6 pianeti gassosi (già esplorati) ed inabitabili

Riunione dei membri dell’equipaggio in sala tattica.
Membri presenti 8.
Il membro assente è ancora in coma in infermeria.
La sala tattica ha due consolle di lavoro utilizzabili in tutto da quattro persone ed è quindi possibile proiettare in mezzo alla sala fino a quattro rappresentazioni/animazioni diverse, tutte pilotabili anche da una sola postazione.
Ad una di queste si è piazzato Lupurius che ha già attivato una proiezione attualizzata della nave, una del quadrante in cui si trovano ed una relativa al sistema solare in cui si trovano.
Non appena tutti i convenuti sono arrivati e si sono sistemati Giangiaus afferma: “in infermeria è rimasto solo il comatoso, del quale ignoro il nome, gli altri due membri dell’equipaggio, i signori Pillo e Jacutis, dopo aver interloquito con Posodoso sono tornati operativi.”
Posodoso: “sono operativi e attivi ma, sfortunatamente, hanno quasi del tutto perso le proprie capacità cognitive e sono ancora sotto shock possiamo, considerarli più automi che persone a tutti gli effetti.”
Pilino: “si deve alle tue tecniche di controllo mentale?”
Lupurius: “no Pilino non dare la colpa a Posodoso, era un tentativo estremo e c’era da aspettarselo; almeno possiamo contare su altre quattro braccia.”
Filionide: “ho modificato la gestione dell’energia ed il supporto vitale viene attivato dai sensori di presenza nelle sole aree abitate sfruttando allo scopo solo il 10% dell’energia totale a nostra disposizione, il resto, al momento, lo stiamo immagazzinando per dirottarlo dove necessario.”
Lupurius: “buono a sapersi; come vedete” indicando la prima proiezione, “la nave è in pessime condizioni ma la struttura tiene anche se, ovviamente, non possiamo andare molto lontano, ho lanciato una richiesta d’aiuto su tutte le frequenze nel subspazio ma, al momento, non ho ricevuto alcuna risposta. Come vedete” ed indica la seconda proiezione “il quadrante nel quale ci troviamo risulta completamente disabitato e, anche se plausibilmente lo è, non mi aspetto alcuna risposta; se fosse potrebbero anche non comprenderlo. Ho quindi rivolto la mia attenzione al sistema che stavamo studiando, per correttezza dovrei dire stavate” sorridendo a Posodoso e Pilino “ed ho inviato alcune sonde verso i pianeti presenti nella zona abitabile; guardate.” digita alcuni tasti e, sulla terza proiezione cominciano a comparire, di fianco ad ogni pianeta; i dati relativi alle analisi di aria, temperatura, suolo, etc… sono tutti così estremi da non dare adito a speranze di sopravvivere.
L’atmosfera del quarto pianeta è di pura ammoniaca, irrespirabile per chiunque.
Il quinto pianeta non ha atmosfera quindi è completamente inabitabile.
Il sesto pianeta, quello investito dall’asteroide è coperto da polveri ed è stato deviato dall’orbita originale, quindi, anche se fosse stato abitabile, attualmente non lo è.
Il settimo, che è il più lontano dalla nave, è l’ultimo dal quale arrivano dati, anche se con un po’ di ritardo, e sono promettenti in quanto almeno l’aria risulterebbe respirabile ma gli altri dati sono piuttosto discordanti.
Dopo una pausa per dar modo a tutti di guardare i dati Lupurius riprende: “come vedete il più promettente è il settimo pianeta, dato, però che i dati sono discordanti ho deviato le altre sonde sullo stesso pianeta e ne ho modificato i parametri di ricerca, conto di ricevere dei risultati a breve” mentre parla una serie di bip annunciano dei dati che compaiono direttamente sulla quarta proiezione insieme a delle immagini.
Il pianeta compare in tutto il suo splendore, è coperto per il 90% di acqua allo stato liquido con un’alta concentrazione di sali minerali, il restante 10% è occupato 5 continenti per conformazione tutti molto diversi l’uno dall’altro, uno completamente coperto di ghiacci, uno tenuto in tumulto continuo da un’infinità di vulcani, uno completamente ricoperto di sabbie e da temperature altissime, uno coperto da fitto bosco e l’ultimo completamente roccioso.
Un mormorio d’interessamento percorre la sala.
Giangiaus poggia una mano sulla spalla di Lupurius che inizia a digitare qualcosa sulla consolle.
Diventa tutta un’unica proiezione con una serie di immagini in diretta del pianeta e, da una parte tutta una serie di dati che scorrono.
Tutti i continenti sono abitati da varie forme di vita, anche quelli con gli ambienti più estremi, presumibilmente anche quel gigantesco mare dovrebbe esserlo.
Una delle sonde probabilmente è in acqua in quanto compaiono immagini sommerse che mostrano varie specie ittiche.
Posodoso: “bene questo è interessante, sembrerebbe sostenere bene la vita”
Pilino: “già, molto bene direi”
Eneru: “non entusiasmatevi troppo, siamo molto lontani e la nostra situazione è grave…”
Lupurius: “…oltretutto dobbiamo considerare un’altra cosa…”
Giangiaus: “…le regole di contatto?”
Lupurius: “Già. Signori. I dati delle sonde sono accessibili dalle postazioni nelle nostre cabine. Suggerisco di riflettere autonomamente il da farsi ed incontrarci qui o in plancia tra qualche ora per discuterne.”
Posodoso: “se siete d’accordo direi di attendere alle nostre mansioni ed incontrarci domani, la notte porta consiglio”
Lupurius: “allora, se non ci sono novità di sorta riuniamoci domani alla stessa ora qui al tattico”
Pilino: “meglio in plancia se decidiamo qualcosa potremo dare esecuzione immediata”
Eneru: “concordo”
Giangiaus: “bene allora, a domani”
Mentre tutti cominciano ad uscire Lupurius resta pensieroso alla consolle.
Giangiaus ha ancora una mano sulla sua spalla: “Lu, a cosa pensi?”
Lupurius: “probabilmente infrangeremo le direttive e cambieremo la storia evolutiva di questo pianeta. Non so se saremo all’altezza della situazione.”
Giangiaus: “dobbiamo sopravvivere. Andiamo, devi riposare, sono sicura che dall’incidente non hai chiuso occhio.”
Lupurius: “riposerò quando saremo in salvo”
Giangiaus: “è un ordine del medico o vai a riposare o dovrò sedarti.”
Lupurius, con un sorrisetto sghembo: “faresti di tutto pur di mettermi a letto vero?” mentre Giangiaus arrossisce all’inverosimile “va bene, vado a riposare un po’… ma riposati anche tu; Draqui, è questo il nome del comatoso, non si sveglierà di certo, considerando i suoi dati vitali e la sua specie, l’avrai capito anche tu, morirà entro oggi.”

Potresti lasciare un commento se ti fossi autenticato.