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La leggenda
In tempi assai remoti regnava sul mondo e sull'universo intero Eli. Aveva molti seguaci e servitori, tra cui Satanael.
Satanael si adirò con Eli perché non gli lasciava prendere alcuna iniziativa mentre sapeva bene di poter regnare bene quanto lui, forse anche meglio.
Satanael ed Eli litigarono. La lite fu furibonda tanto che Eli decise di allontanare Satanael dal proprio regno ovvero dall'universo tutto.
Tra i seguaci ed i servitori di Eli alcuni, molti per la verità, davano ragione a Satanael e cominciarono a seguirlo ed a boicottare Eli. Si fecero chiamare Daemon, l'orda di Satanael.
I più devoti servitori di Eli, a cui dava ampia libertà di manovra erano chiamati Memitim, essi erano l'elite della guardia universale di Eli ed erano anche molto, come dire, ferventi nella loro causa, non si risparmiavano e non risparmiavano nessuno.
Si scatenò una guerra tra l'esercito dei Memitim e l'orda di Daemon. Vi furono molte perdite da entrambe le parti.
Si generarono molte fazioni. Oramai molti seguaci di Eli non concordavano più completamente con la sua visione e con il suo regno. Cominciarono a regnare su piccoli popoli varie divinità con vari nomi ed anche su grandi popoli varie e varie divinità.
Alcuni di questi dei si contentavano della venerazione che ricevevano, altri volevano sacrifici particolari, alcuni pretendevano riti strani, altri ancora suggelli di sangue e ripagavano i propri discepoli in vario modo, alcuni più evidenti altri meno.
Alcune divinità cominciarono a pretendere sempre più seguaci e discepoli ed istigavano i propri fedeli ad attaccare e convertire i fedeli di altri dei.
Cominciò una guerra tra divinità. Alla fine, molte divinità perirono, furono assorbite da divinità con maggiore capacità di conversione, divinità che promettevano beni futuri ed eterni invece di beni immediati.
I popoli si assoggettarono a poche divinità. Alcune, poche persone, non accettavano questo dominio. Non capivano perché una divinità, qualunque essa fosse, se davvero era potente come dicevano avesse bisogno di fedeli.
Alcuni pensarono che essi stessi potevano divenire divinità. Alcuni ci provarono davvero, cercarono di avere seguaci e discepoli tra le genti per accumulare sempre maggior potere.
Altri manifestavano apertamente i propri dubbi sulle divinità, alcuni su poche altri su molte, si documentavano e li dileggiavano e denigravano apertamente.
Pochi, semplicemente, non ci badavano. Non facevano caso alle divinità nè ai loro seguaci. Non badavano ai riti ed andavano avanti adeguando il proprio atteggiamento all'ambiente circostante.
Un giorno comparve un uomo che conobbe la storia di Eli. E gli piacque ma aveva dubbi.
Apprese la storia di Satanael. E ne comprese il risentimento. Non gli piacque ma lo capiva.
Poi apprese della guerra tra Memitim e Demoni, della lotta tra Dei. E gli piacque poco.
Si documentò sulle divinità circolanti, almeno quelle che gli erano note. Alcune gli piacevano di più altre di meno, altre non gli piacevano affatto. Ma aumentò la sua conoscenza su di loro.
Apprese anche delle teorie di alcune persone sulla propria divinità e l'ostensione di se stessi. Non li sosteneva e non ne condivideva le idee ma li comprendeva.
Dopo aver appreso tutto ciò comprese di non comprendere ciò che i popoli credevano di comprendere dei propri dei. Non che gli importasse più di tanto, in realtà.
Aveva appreso che non aveva bisogno di dei od uomini per vivere, bastava a se stesso.
Anche se, a volte, si annoiava.
Si dice che vaghi ancora da qualche parte a cercare qualcosa o qualcuno che gli faccia tornare il sorriso e gli faccia passare la noia, qualcuno con cui condividere l'essenza stessa della vita.