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L'illusione
Erano tempi d'oro, tutto era facile, tutto era concesso, tutto era possibile e l'impossibile veniva trasformato in realtà da menti brillanti, menti brillanti che circolavano a profusione.
Era, quindi, un mondo di pace, prospero e gioioso.
Non c'erano liti perché tutto era possibile per tutti, non c'erano regole e questo garantiva che nessuno potesse violarle, non c'erano leggi e quindi non erano necessari tutori, non c'erano guai e quindi non si creavano problemi, non c'erano religioni e, di conseguenza, nessuno poteva con i propri comportamenti infrangere norme divine; e così via, in pratica non c'era motivo alcuno per generare conflitti.
Era un mondo paradisiaco e sembrava che in questo modo si potesse vivere in eterno.
Un giorno, però nacque Etica, era una ragazza carina e simpatica e piaceva a tutti, belli e brutti. Però, aveva un difetto, per lei c'era sempre qualcosa di meglio, qualcosa di più alto, qualcosa di più trascendente da ottenere. Nessuno, quindi riusciva a soddisfarla.
In questo mondo oltre le persone vivevano anche altri esseri intelligenti: vi erano i Giganti di Pietra, gli Orchi della Notte, gli Spiriti dei Boschi, gli Angeli dei Venti ed i Demoni della Terra, tutti convivenvano in pace ed in armonia con tutti.
Non c'è da stupirsi se Etica conquistò, con la sua simpatia, con la sua bellezza e la sua dolcezza anche altre specie, tra tutti sembrava prediligesse un Demone della Terra di nome Kajan. Questo demone, sfortunatamente per Etica, non era affatto attratto da lei anzi, cominciarono a discutere pubblicamente su morale, giustizia ed onestà.
I loro dibattiti erano belli, non conosco altro termine per definirli. Discutevano e vagliavano ogni sfaccettatura dell'argomento che trattavano, lo guardavano e studiavano da ogni angolo, da ogni punto di vista senza alcuna distinzione e regola, senza remore e senza falsa retorica. Chi li ascoltava era preso dalla passione che ci mettevano e non poteva far altro che patteggiare per l'uno o l'altro. Altri, invece, rimanevano incantati dal limpido fluire delle loro parole e dai messaggi che vi si nascondevano.
Ben presto questi continui dibattiti e discussioni cominciarono a trovare discepoli e creare settarismi.
A quel punto l'illusione, che di questo alla fin fine, della pace finì.