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===== L'albero del Tempo =====
Di quest'albero non si sa molto, è un albero millenario, plurimillenario che, a quanto si narra, ci ha resi quello che siamo.
All'epoca in cui nacque gli uomini non esistevano, per la verità non esistevano neanche i mammiferi, il mondo era dominato dai rettili ed i primi, ma ce lo racconta solo il vento del nord, a trarre profitto dalla sua chioma furono, se vogliamo credere che siano mai esistiti, i Siluriani o Homo Rectilia.
Ma non fidandomi di quanto narra il vento del nord, per inciso è un vento infingardo, ozioso e pigro quindi quanto dice va preso con le molle, vi racconterò di come ha aiutato i nostri predecessori a farci divenire uomini.
Una volta spariti i rettili (cioè, più o meno dato che ve ne sono tuttora) le nuove forme di vita che presero piede sul pianeta furono, come tutti sappiamo, i mammiferi.
Nel tempo hanno dovuto sopportare tanti disagi: ere glaciali, ere infuocate, periodi di terremoto, inondazioni, ecc. ecc. tutti possiamo farcene un'idea dai libri di preistoria. Ed molte specie hanno beneficiato della protezione dell'albero, di Adam.
Solo una, però, oltre la protezione ne ha colto un dono speciale.
Adam è un sempreverde, perennemente in vegetazione, perennemente dona frutti a chi riesce a raccoglierli.
Ora, questi frutti non hanno niente di particolare, sono frutti normalissimi, non donano caratteristiche speciali nè, tantomeno, danno molte energie… di contro per molte specie sono mortali ed infatti alcune delle specie estinte sono scomparse proprio perché ne hanno mangiati.
Una specie di primati, all'epoca, aveva preso la briga di stazionare su Adam. Su di lui si sentivano al sicuro, molte fiere non sono in grado di arrampicarsi, altre non arrivano fino alla vetta di questo mastodontico albero, certo vi sono anche minacce dal cielo ma sono più facilmente identificabili e ci si riesce a difendere.
Comunque, grazie ad i frutti di Adam ed alla sua protezione questi primati hanno potuto sopravvivere ad alcune inondazioni catastrofiche che non sono riuscite a raggiungere la vetta, ad alcuni periodi glaciali quando il freddo ha congelato tutto alcune aree più interne della chiom erano ancora libere dai ghiacci e fornivano frutti, nessun terremoto lo scuote, il fuoco non riesce a bruciare la sua corteccia.
Grazie a questa protezione hanno potuto evolversi ed ottenere un dono speciale, la cognizione del tempo che scorre, per questo motivo viene chiamato oltre che con il suo nome, appunto, L'albero del Tempo.