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Il grido di Satana

La guerra tra le schiere angeliche imperversa da tempo e, checché se ne dica, perdura tutt'oggi.

Il primo angelo ribelle Satanael si è ribellato ad El perché non voleva più verificare il livello di pietà degli uomini.
Era contrario, ma lo era sempre stato, a tale verifica perché, diceva non è la pietà un indice di bontà valido.
Ci vollero secoli di diverbi, secoli di battibecchi, secoli durante i quali la lite tra i due divenne sempre più furibonda.
Finché, è fu questo che scatenò la guerra, Mikael gli chiese "ma non è solo El ad essere come El? oppure tu ti credi al pari di El?"
Cascassero pure tutti i cieli Satanael sapeva benissimo di non essere pari a El ma non ammetteva di certo che un suo pari gli parlasse così.
Scoppiò la guerra nei cieli.
Lotte da orbi da tutte le parti, Satanael aveva molti seguaci che non ammettevano, al pari di lui, di esser secondi a nessuno.
Molte vittime ci furono, da ambo le parti.
La guerra era cruenta, la cacofonia di voci era infinita, non v'era un angolo d'universo in silenzio.
Ad un certo punto, ci fu lo scontro diretto fra i due campioni: Mikael e Satanael.
Non si risparmiarono affatto.
Scontri aerei, a terra, all'arma bianca, a mani nude.
Fu un caso (anche se qualcuno sussurra che ci fu l'intervento di El) se, ad un certo punto della battaglia, Satanael cadde e Mikael riuscì a tenerlo a terra puntandogli la spada alla testa.
In quel momento Satanael gridò: "hai vinto" la sua voce era immensamente potente ed il silenzio tornò rapido nell'universo "fa di me ciò che El vuole".

El squarciò le nubi illuminando i due.
Poi aprì uno squarcio nel terreno e pronunciò la seguente parola (è l'unica di quel tempo di cui ci sia giunta notizia) "cadi" ed indicò lo squarcio.

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