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I pomodori shuriken
Giappone medioevale.
Lo Shogun 1) viaggia nella provincia con i suoi samurai per riscuotere le tasse dai signorotti locali.
Nel villaggio di Tikai viene accolto dal giovane Nippai che chiede il permesso di esser considerato signore al posto di suo padre morto poche settimane prima a opera di alcuni briganti.
Al ronin 2) che accompagnava il signore quando è morto è stato concesso di non praticare il seppuku 3) e di ritirarsi senza titoli ed armi nel bosco di bambù in assoluta povertà.
Avergli concesso la vita è stato una atto molto magnanimo.
Alcuni contadini arrivano a Tikai per informare il nuovo signore che sono stati trovati dei briganti morti nella zona.
Lo Shogun viene così a sapere che nella zona ci sono briganti che rubano, assassinano, stuprano e terrorizzano gli abitanti.
Il giovane Nippai gli racconta anche che, da alcuni giorni, sembra esserci un giustiziere nella zona.
Un giustiziere che uccide i briganti con degli shuriken 4) particolari e gliene mostra qualcuno.
Sono delle strane stellette tagliate da mano sapiente da… non si capisce sembra quasi erba secca tanto che, a seconda di come vengono maneggiati, si sfaldano tra le dita.
Lo Shogun, riscosso il tributo per l'imperatore, riparte con il suo seguito ed incappa, nella foresta di bambù in una povera capanna.
Davanti la capanna sono stese ad essicare dei pomodori verdi tagliati a fette.
Mentre osserva questa strana usanza esce dalla capanna un uomo piuttosto alto e dall'aspetto fiero.
Le guardie dello Shogun stanno già sguainando le spade quando alza una mano e si fermano.
"Tu" domanda lo Shogun "devi essere il Ronin, a cosa ti servono questi pomodori a fette? Di cosa sono ricoperti? Non ne conosco l'uso alimentare."
L'uomo vede lo stemma imperiale e s'inginocchia "signore, scusatemi, quei pomodori non sono fatti per essere mangiati e non sono pronti per essere usati. Se mi date il permesso di rientrare vi mostrerò quelli già pronti"
Con un gesto dello Shogun l'uomo si alza e rientra in casa.
Una serie di sibili partono dalla porta dell'abitazione e qualcosa si conficca in un bambù dietro le guardie.
Lo Shogun si avvicina e, in direzione della capanna, dalla quale è uscito il Ronin con un vassoio in mano "non vi erano state vietate le armi?"
"Signore, queste non sono armi, sono pomodori, nessuno può considerare armi dei pomodori" e sorride "anche se uccidono come degli Shuriken"