meta dati per questa pagina
L'angelo brontolone
Un bel dì, in un mondo funesto, avvenne la scena che vi sto per raccontar.
Immaginate un luogo ameno, tra esseri mortali si trovano anche i nostri messeri.
Tosto, per un tempo piuttosto lungo v'è un consesso teNNico stretto tra un'attentatrice dell'accademia della crusca e una di lei degna compare attentatrice del savio parlare.
Arriva indi un momento in cui il consesso non arriva ad alcun costrutto e, volgendosi adunque ad un demone non qualunque: "e se ancor un va' al demon qui presente si farà guardà".
Sentitosi chiamato in causa "oh che tu ce l'hai con me?… son demone del verbo e della rima baciata mica stavo a sentir voi, che di vocabolari siete distruttrici"
Al che, l'angelo termale, intervien in lor difesa: "demonaccio cattivo vedi di esser più carino che l'attentatrice qui l'è una cara amica mia"
Ed il demone colto in castagna e di sorpresa "eh ma se ascoltavo poi ero un ficcanaso"
Al che il trio in coro "mai detto questo verbo orsù non far il superbo"