meta dati per questa pagina
La fonte
In una valle sperduta, in una catena di montagne, in una foresta vergine esiste una fonte magica.
Non sperate di avere l'immortalità a berne le acque, sarebbe poco salutare dato che è infestata da un'infinità di serpenti velenosi.
Non sperate nemmeno di avere eterne ricchezze, ori, argenti e pietre preziose non ha nemmeno questo genere di magia.
O che magia avrà mai allora?
Per esser toccati dalla sua magia bisogna essere dei pazzi temerari senza paura alcuna ed immergersi nelle sue acque infestate di serpenti.
La leggenda vuole che nessuno di quelli che hanno tentato è sopravvissuto…
Ma è solo una leggenda, nella realtà un uomo ce l'ha fatta, era abbastanza temerario da tentare e non aveva alcuna paura reale e, quindi, i serpenti non lo hanno aggredito per ucciderlo.
Ovviamente non è l'acqua della fonte a fare la magia ma sono i morsi dei serpenti… se il temerario non li teme lo morderanno tutti nel medesimo punto mescolando il loro veleno con l'acqua della fonte ed il suo sangue.
Ok, ma che magia avrà mai un rito di tal fatta?
Semplice, è la fonte della musa. Non dona appunto immortalità, non dona ori e ricchezze, non dona fama, ma dona a chi vi si immerge la capacità di vedere le muse.
Oddio, è errato, non riesce a vedere le muse… riesce a vedere la sua musa.
Ognuno su questo pianeta ha una musa, può avere qualsiasi forma e qualsiasi nome, può essere in qualsiasi luogo ed in nessuno, c'è anche chi l'ha dentro di se, non si può sapere ma comunque, chi si bagna in questa fonte acquisisce la capacità di vederla e farsi ispirare.
C'è, però, un vincolo. Ovviamente questo genere di magia non è mai senza costi.
Il vincolo consiste nel non poter sfruttare l'ispirazione donata dalla musa per trarne profitto.
In tal caso, l'acqua mischiata al veleno dei serpenti si dissolve ed il veleno fa effetto e si perde la vita.