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Angolo della poesia

Data: 27/06/2015
**Autore: ** KillerBoy
**Titolo: ** sonno sconsolato

nel mio sonno sconsolato
mi sovvenni in un gran prato
e dal gran caldo scamiciato
quel calor non d'intenso fuoco
parmi d'esser in un gran rogo
ignorando la calura
avanzai in quell'arsura
sotto il sole camminando
passettino passettino
trovommi innansi un bel micino
a dirla tutta micino è riduttivo
di sicuro era un felino
ma non molto piccolino
al garrese era alto quant'e me
con un morso poteva ingoiare sia me che te
ma simpatico mi parve
da provarmi a giocarci
sempre un gatto questo era
e co' un fil d'erba si confondeva
stufatomi di giocar col micetto
riavviommi passettin passetto
col gattino al mio fianco
camminai finché non fui stanco
il sol ancor non s'era mosso in cielo
normale non mi parommi a dire il vero
voltandomi verso il gatto
trovai un cartello di sfratto
ohibò a camminar mi rimettetti
finché vidi dei capretti
di capretti ve n'eran tanti
trasformossi tutti in briganti
in così gaudente compagnia
ripartii per la mia via
finché a un certo punto
ahimé un'ape m'avea punto
non aveo ferro da poggiare
sicché la si mise a gonfiare
gonfia gonfia non si ferma
finché il braccio mio non si deforma
or deturpato nel mio corpo
camminando trovo uno sterpo
mi stendo alla sua ombra
la mente mia di pensier s'adombra
con il capo assai pesante
m'addormento seduta stante

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