Continua il sogno

Le leggi

Come abbiamo detto le leggi sono tutte chiare, semplici, concise, inequivocabili.
Questa non è, naturalmente, una norma scritta ma un dato di fatto.
Vi sono vari tipi di leggi dipendenti dall'intento della legge stessa:
definizioni: che indicano cosa si intende con un termine preciso (ad es.: "furto: impossersarsi di un bene di proprietà altrui") e che servono per rendere altre leggi chiare e semplici (ad es.: "è vietato il furto la pena è la restituzione del bene e la reclusione per un numero di giorni equivalente al valore del bene nella valuta corrente, se il bene è deteriorato/inutilizzabile spetta al derubato stabilire l'aggravante per la reclusione o l'alternativa economica")
condotta: indicano cosa si dovrebbe fare in varie situazioni (ad es.: "nel caso di furto si deve fare denuncia presso la forza pubblica")
divieti: indicano cosa non si può fare (ad es.: "è vietato l'omicidio la pena è la reclusione od i lavori forzati a vita a scelta dei danneggiati")
obblighi: indicano cose da fare (ad es.: "è obbligatorio esprimere il proprio parere in merito alle leggi in dibattito pena della perdita del diritto di voto per il successivo lustro")

Promulgazione delle leggi

Le leggi vegono votate direttamente (o indirettamente tramite delega) da tutti i cittadini quindi non è ammessa l'ignoranza della stessa.
Le deleghe sono strettamente personali e devono essere inseriti nel "registro pubblico unico delle deleghe" che è accessibile a tutti i cittadini in ogni momento. Questo atto fa sì che l'espressione del delegato valga anche per il delegante.
La maggior parte dei cittadini preferisce non esprimersi direttamente durante il dibattito lasciando agli "esperti della politica" la discussione effettiva ma esprimersi solo al termine del dibattito nella fase di votazione stessa.

Una legge, per essere promulgata, segue un iter, più o meno lungo, che si può così riassumere:
presentazione del disegno di legge: il consiglio dei saggi oppure un cittadino ligio oppure 10 cittadini meritevoli oppure 100 cittadini probi oppure 1000 cittadini attenti oppure ancora 10000 cittadini presenta un testo per la discussione che all'ufficio per le leggi
vaglio ammissibilità: gli organi della giurisprudenza valutano, entro 10 giorni, se il testo è in conflitto con altre norme e, nel caso, rimanda il testo ai promotori per una eventuale modifica con le obbiezioni (i promotori hanno il diritto di ripresentarlo tale e quale, entro 10 giorni, ed in tal caso deve essere ammesso rendendo pubbliche le obbiezioni)
discussione: c'è un periodo di 3 mesi dove possono essere espressi i pareri dei cittadini e le proposte di variazione, si possono anche variazioni sostanziali al testo iniziale
votazione: nei successivi 10 giorni si provvede alla votazione del testo, se supera il 50% dei votanti passa alla fase successiva, altrimenti il testo viene cassato
vaglio legalità: similmente al vaglio di ammissibilità la giurisprudenza valuta, entro 10 giorni, se vi sono conflitti con altre norme e, nel caso lo rimanda alla discussione con le relative obbiezioni, un testo può essere rinviato solo una volta alla discussione, nel caso restino i conflitti le norme in conflitto vengono direttamente abrogate
da questo momento la legge è in vigore

Eccezioni

Esiste un'unica eccezione all'iter sovraesposto in caso di necessità e urgenza il consiglio dei saggi può presentare delle "decreti d'urgenza" che non possono modificare né il dovere di voto né i poteri dello stato né le proprietà. Essi entrano direttamente in vigore ma devono essere discussi in un mese, votati e vagliati, nel caso il vaglio sia negativo il decreto viene annullato.

Registro pubblico unico delle deleghe

Questo è un registro informatizzato centralizzato che contiene le deleghe inserite per ogni finalità e da ogni persona.
Fa parte dell'archivio informativo degli individui che contiene le informazioni pubbliche di tutta la cittadinanza al quale ogni individuo può sempre accedere e tramite internet e tramite chioschi pubblici dislocati sul territorio ed una smart card.
Ogni persona può prendere visione delle deleghe e dei dati anagrafici generici di tutta la cittadinanza e, può operare (concedere deleghe) solo sulla propria utenza.

Discussione

Le discussioni ogni canale mediato disponibile, anche i chioschi pubblici, ed in ogni forma possibile a scelta del cittadino.
Nessun operatore mediatico può chiedere corrispettivi per le discussioni sulle leggi né, tantomeno, esonerarsi dal pubblicare tempestivamente gli interventi rivoltigli, può, al massimo, armonizzarne la forma con lo metro stilistico del proprio media.

Votazione

La votazione può avvenire e tramite internet e tramite chioschi pubblici dislocati sul territorio ed avviene tramite smart card.
Il sistema di votazione viene attivato automaticamente al termine del periodo di discussione.
Al termine del periodo di votazione viene effettuato il conteggio, attribuiti i voti dei deleganti ai delegati.
Ai cittadini che non hanno espresso il voto, sempre che non fossero deleganti, viene comminata la pena relativa.
I voti non espressi non sono conteggiati al fine dell'esito del voto.

Chioschi pubblici

Tutti i residenti maggiorenni ricevono direttamente al proprio domicilio la smart card ed un lettore per l'accesso tramite pc agli archivi pubblici, i non residenti che hanno dichiarato il propirio domicilio la ricevono al raggiungimento del quinto anno senza infrazioni di leggi.
La smart card consente l'accesso a tutte le banche dati pubbliche esistenti (leggi con relativo iter, deleghe, statistiche, demanio, catasto, fisco, ecc.) naturalmente in lettura dei soli dati pubblici di tutti mentre modificabili (dipendentemente dall'archivio) per la propria persona.
I chioschi sono numerosi e sparsi ovunque sul territorio, anche presso gli uffici delle amministrazioni locali.

— KillerBoy 10/07/2009 13:27:41

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