meta dati per questa pagina
Continua il sogno
Persone
Come ho accennato nell'introduzione gli abitanti sono suddivisi principalmente in elettori (detti anche cittadini) e //non elettori (detti anche non cittadini) indipendentemente dalla residenza, dal domicilio o dalla propria cittadinanza.
La cittadinanza italiana, come la intendiamo noi oggi ovvero il pieno possesso dei diritti civili e politici è attribuita esattamente come ora ovvero //automaticamente (sia per diritto di sangue che di suolo, vedi wikipedia, su domanda, per naturalizzazione, per matrimonio con un cittadino italiano, per i dettagli rimando a Wikipedia.
La differenza sta nel possesso del dovere di voto.
Il voto non è visto come diritto/dovere, ovvero un dovere civico, vista la dualità di diritto, che può non essere fatto valere per motivi personali ma come un solo dovere di espressione, la mancata sua espressione equivale alla perdita per violazione di una legge che recita:
"Sono elettori tutti gli individui senzienti che vivono sul suolo italiano che hanno raggiunto la maggiore età che non abbiano trasgredito alcuna legge dello stato nei precedenti 5 anni solari di presenza (i periodi di permanenza all'estero inferiori ai 6 mesi totali sono da considerarsi di presenza) sul territorio italiano."
"Il voto è personale, uguale, libero e segreto. Il suo mancato esercizio è equiparato ad una trasgressione di legge."
"La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del dovere di voto degli elettori che si trovano, temporaneamente, al di fuori del suolo italiano."
"Il dovere di voto non può essere limitato se non per incapacità o per effetto di trasgressioni di leggi."
"Il dovere di voto può essere delegato a terzi elettori tramite atto pubblico e può essere limitato per modi, tempi, termini e situazioni contingenti. Tale delega può essere revocata in ogni istante tramite atto pubblico."
Questa legge in pratica permette a tutti i maggiorenni (la maggiore età si acquisisce al compimento dle 15° anno) stanziati sul territorio che non abbiano trasgredito una qualsiasi norma nei precedenti 5 anni senza fare distinzione di razza, sesso, estrazione sociale, politica, religiosa né, tantomeno, di specie.
Come si può notare l'unico requisito per acquisire questo dovere è abitare in italia anche se è data possibilità di uscire dal paese per 6 mesi in cinque anni "azzerare" il conteggio dei tempi.
Per prassi i cittadini/votanti sono poi suddivisi in categorie dipendenti dai lustri di possesso del titolo di votante.
Attenti hanno il titolo da 1 lustro (ovvero non hanno infranto leggi per 10 anni)
Probi hanno il titolo da 2 lustri (ovvero non hanno infranto leggi per 15 anni)
Meritevoli hanno il titolo da 4 lustri (ovvero non hanno infranto leggi per 25 anni)
Ligi non hanno mai perso il titolo da quando lo hanno acquisito ma che comunque siano meritevoli attenti (ovvero 5 lustri = 4 di meritevoli + 1 di attenti, in pratica non hanno infranto leggi per almeno 30 anni)
So che queste distinzioni possono dare adito ad eventuali discriminazioni di fronte alla legge ma, le leggi, essendo tutte chiare e semplici, e formulate come "è fatto divieto di x pena y" e dovendo avere la maggioranza dei voti per entrare in vigore non danno adito a questo genere di problemi.
— KillerBoy 06/07/2009 15:50:33
PS. la mia citazione della legge potrebbe non essere precisa nella forma anche se corretta nel significato, d'altronde sono stato in quell'italia solo per un paio d'ore.