Continua il sogno

Dati di fatto

Partiamo da alcuni dati di fatto:
1. ogni legge esistente è chiara, semplice, concisa, inequivocabile, in italiano corrente (non in politichese, leguleiese, burocratichese o cosa) e con un intento preciso
2. l'infrazione di ogni legge ha la sua pena che viene integralmente scontata
3. le leggi sono note a tutti e non è ammessa l'ignoranza della legge
4. tutto ciò che non è considerato vietato dalla legge è permesso

Nel paese sono presenti due categorie di persone: cittadini e non cittadini.
I cittadini sono tutti i maggiorenni (15 anni) che abitano in Italia da almeno cinque anni senza violare alcuna legge possono essere chiamati anche votanti.
I non cittadini hanno tutti i diritti e doveri dei cittadini ma non partecipano attivamente alla gestione dello stato.
I cittadini possono essere definiti probi quando hanno il titolo di votante da almeno 10 anni continuativi.
I cittadini possono essere definiti meritevoli quando hanno il titolo di votante da almeno 20 anni continuativi (fa fede anche il periodo in cui si è minorenni).
I cittadini possono essere definiti ligi quando non hanno mai perso il titolo di votante.

Gestione dello Stato

La gestione dello stato è democratica ed in mano ai cittadini.
I poteri dello stato sono cinque: legislativo (scrivere nuove leggi), esecutivo (applicare e far rispettare le leggi), giuridico (verificare e sanzionare le violazioni delle leggi), rappresentativo (rappresentare i cittadini ed i non cittadini nei confronti di soggetti terzi), cognitivo (informare tutti su tutto ciò che succede sia nello stato che all'estero).

Potere legislativo

Il potere legislativo equivale a quello attualmente gestito dal parlamento (camera e senato) e, tramite i decreti dal governo.
Consiste nella definizione lelle leggi che possono essere classificate in definitrici di diritti e doveri, limitanti delle libertà e organizzative (tra queste le ultime, quelle organizzative, possono essere emanate d'urgenza dal potere esecutivo e, solo successivamente approvate dai votanti, in caso contrario esse diverranno nulle e depennate).
Ogni votante ha il dovere esprimere il proprio parere riguardo alle proposte di legge ed alle richieste di modifiche che potranno diventare legge solo se approvate dalla maggioranza dei votanti.
Chi non esprime il proprio parere viola la legge e, conseguentemente, diventa non votante (nb: le pene possono anche includere la perdita di cittadinanza perenne).
I votanti possono delegare altri votanti ad esprimere il proprio parere vincolandosi alle scelte di quest'ultimo.
In questo caso si parla di cittadini rappresentati e cittadini rappresentanti. La delega è strettamente personale e può essere concessa e delegata in ogni istante dal rappresentato in forma pubblica (ovvero usando il potere cognitivo dello stato, di cui parlerò dopo).

Potere esecutivo

Il potere esecutivo equivale a quello attualmente gestito dal governo e consiste nell'applicare le leggi e farle rispettare.
All'applicazione delle leggi è demandato il consiglio dei saggi mentre al farle rispettare è demandata la forza pubblica.

Il consiglio dei saggi

Il consiglio dei saggi è composto da cittadini meritevoli che hanno avuto la delega esecutiva (ogni delega è specifica, un cittadino può dare una delega legislativa ma deve dare una delega esecutiva ed una non sostituisce l'altra) da almeno 1.000.000 di votanti (quindi, visto che attualmente in italia ci sono circa 57.000.000 di persone, e assumendone un 20% minorenni ed un altro 20% non votante in quanto violatori di qualche norma, il consiglio sarebbe composto da circa 35 cittadini, sempre che non abbia sbagliato i conti) e vengono essere rimossi istantaneamente quando perdono le deleghe. Il parere di ogni consigliere consigliere ha un valore proporzionato a votanti che rappresenta, colui che ha più deleghe detiene il titolo di presidente ed ha il dovere di "gestire" le riunioni e di comunicare col potere cognitivo.
Può proporre leggi ed eventualmente, in caso di necessità ed urgenza, renderle immediatamente esecutive, in questo caso entro 30 giorni devono essere convertite in legge tramite l'espressione del voto dei cittadini.

La forza pubblica

Controlla e verifica il rispetto delle leggi, interviene in caso di dispute, reati ed eventi naturali a salvaguardia della popolazione.
Indaga su eventuali illeciti su incarico del consiglio dei saggi ed il controllo e la collaborazione del potere giudiziario.
La sua gestione è demandata al consiglio dei saggi e possono entrare a farne parte solo cittadini meritevoli previa valutazione del consiglio dei saggi.
La struttura interna è gerarchica su base democratica ovvero i superiori sono "eletti" dal basso.

Potere giuridico

Il potere giuridico consiste nel giudicare le dispute, comminare le pene, vigilare sull'operato del potere esecutivo e verificare sulla gestione del potere cognitivo dello stato.
Possono farne parte solo cittadini con competenze giuridiche o tecniche.
Verifica sulla pluralità, completezza e correttezza nella gestione del potere cognitivo.
La struttura interna è gerarchica su base democratica ovvero i superiori sono "eletti" dal basso.
Le dispute vengono risolte in tempi brevi.

Potere rappresentativo

Questo potere è amministrato dai cittadini ligi e controlla l'operato e la coerenza nella gestione dei vari poteri.
Ha l'onere di far valere (anche coadiuvato da tecnici) i diritti dello stato di fronte a terzi in ogni sede.

Potere cognitivo

È demandato ai vari imprenditori dei media dai più tradizionali ai più innovativi che hanno l'onere, tra le altre notizie, di dare risalto e comunicare tutte le informazioni riguardanti tutti gli altri poteri e dare anche i comunicati che gli altri poteri gli inviano.

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