===== Perché i gatti? =====
Come nei casi precedenti i miei scarsi lettori (non ho ancora capito se sono 2 o son sempre 1 e mezzo) si sono chiesti, e mi hanno chiesto, come mai ultimamente è pieno di gatti, gattini, felini in genere.
In realtà non ci avevo nemmeno fatto caso ma, in effetti, ultimamente ce n'è un po'…
il motivo? bhé veramente non ne ho un'idea precisa, però posso provare ad abbozzare una risposta, più o meno, sensata.
Ho sempre avuto cani, cani ai quali ho voluto bene, cani ai quali mi sono affezionato, cani che, ahimè, mi hanno sempre lasciato. Il loro tempo è piuttosto limitato rispetto al nostro quindi è naturale. Questi sono fedeli amici che non ti mollano in nessun caso e son sempre felici di vederti. Ovviamente mi piacciono.
Ho avuto anche tanti gatti. Gatti che, sfortunatamente per loro, han sempre trovato la loro fine lungo le strade, d'altronde come tener fermo un gatto? Per loro natura escono, girano, cacciano ed è innaturale segregarli in casa od è inutile cercare di tenerli in un recito, in ogni caso… vanno a giro. È nella loro intima natura l'indipendenza ed il donarti la loro compagnia come e quando vogliono. Certo un po' diverse sono le gatte ma, tendenzialmente, anche loro sono indipendenti e libere.
Da quando vivo da solo non ho alcun animale e questo per vari motivi.
I cani perché… bhè sarò strano ma non mi va di avere un amico catalogato, registrato, schedato in un registro pubblico. Capisco che lo si faccia per prevenire gli abbandoni, capisco si faccia per aiutare chi li smarrisce ma:
I gatti, invece, non so. Perché non ho un gatto?
Quando mi sono stati offerti mi sono state offerte solo femmine e, sarò strano lo ripeto, ma non credo di poterla gestire una gatta. Intanto quando va in calore ed i gatti del vicinato verrebbero tutti a rompere le scatole sotto la finestra e sarebbe una gran rottura di scatole ma, sai com'è, non sarebbe neanche un grosso problema. Quello maggiore sarebbe: ed dei gattini poi che me ne faccio? A chi li do? Come dicevo non ho molti amici ergo dovrei tenerli e, in capo a qualche anno, mi troverei una caterva di gatti in giro da far paura.
Mi direte: sterilizzala noo? Ed io sapete che rispondo? Ma non ci penso neanche, povera bestia la trasformi in un essere… abnorme. No, grazie.
Per un maschio… bhè i maschi son sempre a giro, come fai a considerarli i tuoi gatti? Tornano da te per mangiare o per dormire, raramente per avere la tua compagnia. Sono felini, sono indipendenti.
Quindi non credo sia perché mi piacciono più di altri animali.
Forse perché, appunto, sono indipendenti.
Un po' come il mio "simbolo". Certo qui sul diario non c'è uno stemma, un simbolo un logo ma su facebook od anche su twitter è il Jolly Roger. Che non è ciò che sembra.
Cos'è il Jolly Roger, cosa rappresenta? La morte? No, cioè sì. Ma anche no. Come dicevo è un simbolo che rappresenta più che altro un ideale. Come il gatto. Sono entrambi simboli di libertà ed indipendenza.
Il gatto quasi essenzialmente di indipendenza e dell'assenza di vincoli.
Il Jolly Roger di libertà, indipendenza e di… non so come spiegarlo, rappresenta la capac… no, la volontà, sì la volontà di difendere e perseguire i propri ideali a costo di tutto ciò che si ha ed a dispetto di ogni cosa.
Ecco diciamo che il gatto, od il felino in genere, rappresenta questo. Non so se dove l'ho usato è espresso un significato analogo a quanto detto ma, sicuramente, per me rappresenta qualcosa o qualcuno libero ed indipendente, un essere che non si può controllare anche se lo si vorrebbe.