Finali mancati

Mi hanno chiesto due cose: cos'è successo a Bayou e cos'è che ha fatto (riferendosi alla storia Basta una parola).
Ahhh come rispondere o come non rispondere, sono indeciso…
Voglio dire una storia ha sempre un continuo, è naturale, ma se viene lasciata non terminata anche questo ha un motivo.
Vediamo un po' di spiegare questo arcano: perché una storia non deve finire?
L'autore può scegliere di non dare un finale:
- magari il finale non gli piace perché dovrebbe svelare qualcosa che vuole tenere nascosto,
- non è in grado di dargli il finale che vorrebbe
- vuole lasciare la suspence per farlo immaginare ai lettori
- vuole che i lettori (che io sappia ne ho 1, forse 1 e mezzo) gli pongano domande per decidere l'esito
- si tiene in serbo parte della storia per… un'altra storia ;-)
oppure, semplicemente:
- non sa il finale.
Sull'ultima il dubbio viene spontaneo: come fa a non sapere il finale se è una sua storia?
Rispondere a questo non è facile. Ci sono tanti tipi di storie, alcune sono tratte dalla realtà, altre dalla fantasia, altre dalla memoria, altre dalla storia, etc. etc. etc. Come ci sono, d'altro canto, tanti tipi di scrittori, questi non li conosco quindi posso dire solo per me.
Solitamente le mie storie semplicemente non le considero mie. Io non sono uno scrittore.
Uno scrittore è qualcuno che non le sue parole riesce ad evocare e trasportarti in un mondo che non conosci e non hai mai visto, uno che riesce a mostrarti un universo che non esiste, un mondo che la tua fantasia non concepisce e riesce a renderlo reale.
Io non sono così, come dicevo queste storie non le considero mie.
Ammetto che alcune abbiano accenni alla realtà vissuta o sono autobiografici ma, la stragrande maggioranza, mi arrivano.
Secondo gli antichi greci erano le muse che infondevano la passione e la capacità per un'arte, che donavano la fantasia e la capacità di esporla e che portavano l'artista alla ribalta od alla caduta.
Io non sono un'artista. Io non so scrivere né in prosa né in versi.
A scuola ad italiano a malapena mi davano la sufficienza, figurarsi.
Non so se i greci avessero ragione ma quando scrivo qualcosa è per tener traccia di una storia che forse ho vissuto e ricordo o che forse una musa mi ha inflitto.
Quindi, per tornare a Bayou… è stato pessimo, sono indeciso se definirlo stronzo, cinico, bastardo, insensibile o cos'altro, fatto sta che è stato abbastanza stupido. Il come… bhè no, non mi sento in diritto di raccontarvelo.
Per cosa gli è successo dopo, semplicemente non lo so. Eh già, non lo so e non so se lo saprò mai, forse un giorno Bayou mi comparirà dinanzi e mi racconterà cosa è successo dopo o forse no. Nel frattempo ogni vostra ipotesi è tanto fondata quanto una mia, penso dipenda da quanto impegno ci abbia messo, ci metta e ci metterà per riconquistarsi la fiducia persa, da quanto forte è il legame di amicizia che lo lega a quel suo amico, da quanto saprà dimostrarsi leale.
Personalmente non lo so.
Posso solo fare il tifo per lui dato che, tutto sommato, mi sta simpatico.