Beryl non parlava mai.
E non intendo dire che stava zitto e parlava raramente ma proprio non parlava mai.
Non proferiva verbo, suono, parola, articolazione alcuna.
Ma non era muto, semplicemente si era zittito molti e molti anni fa e non diceva una parola.
Si chetò quand'era ancora un bambino, nessuno ricorda il motivo per cui decise di smettere di parlare, non è che avesse subito un qualche trauma fisico o psichico che sia, no era un bambino tranquillo come lo sono tutti i bambini ma, fatto sta, che smise di parlare.
I primi giorni nessuno si preoccupò, si pensava: "gli passerà" oppure "vedrai che tra un po' si scoccia di stare zitto" ed altre cose del genere.
Ma i giorni passavano, passarono le settimane, poi i mesi e ci si cominciò a preoccupare.
Lo si sottopose a visite mediche, lo si portò da pediatri, psicologi infantili e compagnia bella.
Ma non ci fu verso: Beryl non parlava. Non voleva parlare.
Col tempo ci si rassegnò e lo considerammo muto, in realtà da come la gente parlava in sua presenza qualcuno, se non tutti, lo consideravano anche sordo.
Il silenzio durò per molti e molti anni.
Aveva oltre trent'anni quando cominciò a parlare, per la precisioone aveva 33 anni, 2 mesi e 15 giorni…
…e non smise più. Mai più.
Parlava di giorno, di notte, quand'era sveglio, quando dormiva… sempre.
Morì all'età di 85 anni senza aver più passato un secondo senza parlare.