Una volta partiti ci dirigiamo verso la statale e verso Pollastrandro.
Ad un tratto il pinguino accelera e, aprendo il vetro separatore, ci informa che siamo seguiti.
Ci sono almeno due suv che ci inseguono, usciti dalla statale ci inoltriamo su strade secondarie nel bosco sperando di far perdere le nostre tracce.
Uno dei suv ci sperona. Non ricordo altro.
Ai poliziotti, ovviamente, ho tralasciato tutto quanto successo dopo la mia visita alla casetta sul lago oltre, ovviamente, la botta in testa ed il braccio ma che, nell'attesa di Rossella mi sono addormentato sul tavolo.
- Il signor Margini e sua figlia sono scomparsi da alcuni giorni. Sicuro di non sapere altro? - Così mi interroga l'appuntato.
- No, mi spiace, non so altro.
Stranamente mi credono e mi lasciano andare.
So chi c'è dietro ma non è un lavoro per la polizia. Se il Cigoli ha fatto qualcosa a Rossella… la mia vendetta sarà tremenda.
Corro da Maria per informarmi.
Alcuni giorni dopo compare questo titolo sul giornale: "Villa Cigoli in fiamme, occupanti dispersi."