Esagerazione

- L'esagerazione porta al fallimento ed all'esasperazione
Sull'argomento avemmo un dibattito ma questa, in sintesi, era la sua opinione.
Ovviamente nessuno di voi conosce Ousbasterath; non mi sembra sia menzionata nei libri di storia dato che non ha mai fatto niente di rilevante.
Era la seconda figlia di Bastet, sì, lei la conoscete. La regina del basso regno egizio passata alla storia come la Dea Gatta. Ma non ci interessa Bastet, parliamo della discussione che ebbi con Ousbasterath sull'esagerazione appunto.

- Quando esageri e continui ad esagereare inevitabilmente sbagli - diceva con la sua voce dolce, leggera, melliflua e leggermente nasale - non puoi continuare ad esagerare senza fallire, è ovvio
- No, non è così Ousby - usavo questo diminutivo perché… bhè che palle chiamarla "sua divina altezza Ousbasterath figlia di Bastet la somma divina". Non mi sono mai interessato dell'etichetta in assenza di testimoni. In quanto essendo stato suo tutore potevo permettermi certe libertà. Oramai non ero più il suo tutore, secondo le usanze del regno a quattordici anni era una donna da marito e non necessitava più di un insegnante ero, però, ammesso nelle sue stanze in quanto, secondo i canoni correnti, troppo anziano per, come dire, importunarla. Avevo già, ufficialmente, 50 anni quando, a 4 anni, la consegnarono alle cure della mia istruzione ero, quindi, molto più che anziano dato che l'aspettativa media di vita era sui 35 anni.
In ogni caso - No, non è così Ousby, l'esagerazione porta al fallimento solo se non controllata-
-Ma cosa dici Kiby?- non le piaceva essere interrotta, arricciava il naso e le si sollevavano gli angoli degli occhi tanto che pareva davvero figlia di una gatta - se esageri non hai il controllo, me lo hai spiegato tu che esagerare significa andare oltre le proprie possibilità!
Un sorriso ed un risolino beffardo le si mostrarono apertamente in volto, evidentemente ascoltava ancora i miei soliloqui.
-Ma che ti ridi? Lo hai detto tu!- quando si arrabbiava diventava tutta rossa in volto e le si accentuavano le vene del collo. Era così arrabbiata che Blainche, la sua tata, cercò di blandirla - Si calmi sua divina altezza…
-… e tu non ti intromettere! Sto parlando con Kiby
In quella frase, nel suo sguardo, nel suo atteggiamento si notava tutta la rabbia che provava verso di me ma che, per un certo qual motivo di rispetto, non poteva far altro che riversare sulla povera Blainche.
-Su Ousby- cercai di ammansirla -non vedi che lo dice solo perché ti vede alterata e ci tiene a te?
-Semmai tiene al suo lavoro- mi rispose abbassando lo sguardo imbronciata -comunque ciò non toglie che sono parole tue e non puoi rimangiartele.
Sembrava aver messo un punto a suo favore dicendo questa frase ed lanciò uno sguardo di sfida verso di me.
Sospirai. La mia età avanzata mi dava ben qualche vantaggio.
-E non mi rimangio nulla. Anche se a te può sembrare non sono un povero vecchio rincoglionito che non sa quello che dice. Fallimento ed esasperazione non sono nè certi nè, tantomeno, una conseguenza diretta.
Scuoteva la testolina in un diniego assoluto, come una che non vuole ascoltare ragioni. Testarda a morte, nascere Oca ha i suoi difetti (oddio, anch'io nato Ippopotamo, un po' tanto testardo lo sono) certo sarebbe stato meglio per lei nascere Ibis ma tant'è non si possono cambiare le cose.
-Non dire di no senza pensarci neanche. Ti faccio un esempio: se mangi troppo speziato cosa succede?
-Ma Kibi! Ti brucia il culo!!! Ovvio!!!- risponde prima ancora che finisca la domanda facendo fare una faccia schifata alla povera Blainche
Rido di gusto a queste sue uscite. Ousby senza ritegno è spassosa al massimo grado.
Quando mi riprendo dall'ilarità -Brucerà il tuo piccola Ousby, non di certo il mio. Il tuo bel culetto è esasperato per il fallimento del tuo stomaco. Il mio culaccio flaccido, invece, è tranquillo e contento.
Blainche mi guarda male -Su, su Blainche, siamo tranquilli, probabilmente anche il suo culone tondo brucerebbe un po' ma non se la prenda se tratto così la piccola Ousby, l'ho vista in fasce e le ho cambiato tante volte le pezze da piccolina che neanche lo ricordo.
A quest'uscita Blainche sbianca e Ousbaterath diventa rossa come un peperone maturo.
-Il mio stomaco- riprendo trattendendo il riso -è così abituato alle spezie che le digerisce senza problemi e ciò che per te è un'esagerazione per me è solo condimento. Quindi- continuo imperterrito -il mio stomaco non fallisce e non porta alla disperazione il mio corpo. Converrai con me che il tuo punto di vista è solo una delle tante possibilità.
Ousby non risponde, sembra pensarci sopra. Nel mentre verso in una ciotola dell'acqua calda e mi preparo un infuso di erbe, è bene che ci pensi bene.
Mentre sorseggio il mio decotto afferma con un sorriso impertinete -certo che il tuo culo non brucia… i vecchi non son buoni nemmen cotti!!

Ancora sto cercando di smettere di ridere.