Cherche si appoggiò alla battagliola di prua in quella notte estiva ad ammirare il mare piatto e calmo.
Nel buio sembrava di navigare in un mare senza tempo, irreale, lattiginoso e bianco come la neve. Non è un fenomeno raro ma era la prima volta che ne era testimone.
Quella vista lo riporta a memorie sopite e sepolte da tempo immemore. Quando da ragazzo, non più che tredicenne, partì per la sua avventura.
Con i genitori morti poco dopo la sua nascita Cherche fu affidato al nonno. Il nonno era sempre in viaggio per lavoro ne affidò la cura e l'educazione ad una megera poco raccomandabile. Così, in realtà, Cherche crebbe da solo.
Quelle poche volte che vedeva il nonno questi non faceva altro che brontolarlo e picchiarlo e malmenarlo per le marachelle che faceva in sua assenza e che gli raccontava la megera.
Con queste "cure" divenne un ragazzo forte, attaccabrighe e solitario. Ma aveva un sogno: voleva girare tutto il mondo.
A tredici anni con solo quello che aveva indosso, una buona dose di coraggio e voglia di avventura Cherche partì.
Cherche ha oramai il comando della nave da oltre un anno, dopo che il precedente capitano è stato deposto ed ha fatto la sua passeggiata sulla tavola.
Si trovano al largo di un'isola non segnata sulle mappe ufficiali, gli unici che la conoscono oltre la ciurma di Cherche la chiamano l'isla huesos. È circondata da forti correnti contrastanti che rendono l'approdo teoricamente impossibile.
Si narra che vi sia stato seppellito un tesoro dal famoso capitano Clint. L'unico che, a quanto dice la leggenda, ne abbia domato le correnti ed abbia avuto accesso all'approdo della cala Clint.
Cherche e la sua ciurma vogliono trovare il tesoro. In molti hanno già tentato l'impresa e l'accesso alla cala è costellata di relitti e, si dice, che la sabbia stessa che ricopre la rada non sia sabbia ma le ossa dei marinai delle navi che hanno già tentato l'esperienza.
Cherche, però, ha un vantaggio su tutti gli altri, ha una cosa che nessun altro ha. No, non ha una mappa di pugno di Clint e nemmeno qualcosa che gli somigli. Non ha nemmeno un pirata della ciurma di Clint, sarebbe difficile dato che Clint scorrazzava per quei mari trecento anni prima. Niente di tutto ciò.
Cherche ha un intuito innato per le correnti, i venti e le relative variazioni. Anche se nessuno ne è a conoscenza tutti gli uomini si fidano del loro capitano, del loro nuovo capitano.
L'indomani scopriranno se si possono fidare o meno.
La luna è alta nel cielo quando va a dormire lasciando la nave al comando del terzo ufficiale.
Cioè sperava di dormire ma, in realtà, non riescie a chiudere occhio e rimane a pensare al da farsi fino all'alba.
Il sole sì è alzato come un colpo di cannone, senza alcun preavviso, velocemente è già una giornata calda.
Cherche fa calare una scialuppa in mare e, prima di scendere da solo la scaletta ordina al secondo: - seguitemi a remi a 5 metri di distanza, e seguite esattamente la mia rotta
Anche se non dovrebbe essendo il capitano si toglie giacca e camicia ed usa il remo come una pertica per dirigere la lancia.
Non percorre in linea retta più di 30 metri per volta facendo virate, apparentemente senza senso, anche di 355°. Ci vogliono quasi due ore di avanzate, virate, repentini cambi di rotta, apparenti arretramenti per entrare nella cala. Quasi due ore perché Cherche, urli l'ordine - calate l'ancora - e torni verso la nave per risalire a bordo.
Con estrema lentezza sale la scaletta e si butta direttamente sul barile d'acqua presente sempre in coperta per dissetarsi.
Una volta passata la sete ordina al secondo - fate scendere una squadra di ricognizione; al massimo entro due ore voglio un rapporto - poi rivolto all'ufficiale di rotta - ordinate al cambusiere di portare il pranzo nella mia cabina tra un ora per tutti gli ufficiali e, mi raccomando, non manchi nessuno
All'ora convenuta gli ufficiali bussano alla porta della cabina del capitano, non ricevendo risposta entrano e trovano la cabina vuota.
Cherche è sparito.
Sembra che, da un momento all'altro, la nave debba spiegare le vele per partire per nuovi viaggi ed avventure.
Ma è una semplice attrazione turistica. La più famosa dell'isola delle ossa.