Il punto

Punto di rottura: quando non hai più paura ma è la paura ad avere te.
Entri nel buio e non riesco a vedere niente altro che buio.
A quel punto le strade sono solo tre: vagare in quel buio, tornare indietro o attraversarlo ed uscire dall'altra parte.

Tornare indietro non è facile come si potrebbe credere: il buio ti domina e non riesci più a vedere la strada che hai percorso e ti attendo a rimanere a vagare in quel buio.

Vagare nel buio alla lunga ti obbliga a rimanerci, ti ci abitui e non riesci più a vedere la luce seppur circa che ti circonda e divieni cieco senza più la capoccia di vedere null'altro che il buio generato dalla tua paura.

La terza via è la più difficile.
Nessuno di coloro che ha attraversato il buio è rimasto lo stesso.
Rimanere nel buio abbastanza tempo per attraversarlo ed uscire dall'altra parte ti cambia inesorabilmente. Spesso chi rimane così tanto tempo nel buio impazzisce e non riesce ad andare avanti oppure vi si trova così a suo agio che non ha nessuna voglia di uscirne.


Billy apparteneva a quest'ultima categoria: sapeva benissimo di aver superato i propri limiti ed essere, oramai, dominato dalla paura tanto da non riuscire più a dominarla, anzi, si beava di questa situazione ne godeva oltre ogni limite.
Sfortunatamente per lui il destino aveva ancora qualcosa in serbo per lui. Quando meno se l'aspettava vide una luce nel buio.
Dapprima non capì cosa fosse; era passato così tanto tempo dall'ultima volta che ne aveva avuto sentore che non ricordava nemmeno com'era fatta la luce… brrr che roba strana.
Quel lieve barlume, perché all'inizio così si presentò, attirò la sua attenzione tanto da farlo dirigere in quella direzione.
Era stranamente calda… tanto calda che un brivido gli percorse la schiena.
Può sembrare strano ma questo era ciò che percepiva Billy: un certo calore emanare da quel barlume che lo faceva rabbrividire.
Non era un caldo intenso era più un tepore rassicurante, un tenue ricordo di un piacere antico, atavico che non ricordava nemmeno di conoscere. Che non ricordava di ricordare.
Ma era la paura a dominare il suo mondo, quel buio che lo circondava comandava ogni sua azione, ogni suo pensiero quindi l'avvicinarcisi era comandato dalla paura stessa.
Che stranezza la paura, il buio stesso che ti manda verso la luce sembra un controsenso ma… in effetti lo è. Ma così fu.
La paura che lo dominava aveva paura di quel tenue barlume lontano.
Billy seguì la paura e si avvicinò sempre più a quella luce. Più si avvicinava più il buio intorno a Billy si faceva fitto, denso, stretto, lo attanagliava.
Ma come tutte le strade, o quasi, anche questa terminò. E terminò al di fuori del buio, al di fuori della paura.
Billy scoprì un nuovo mondo fatto di opportunità e…
…Billy oltre i prorpi limiti aveva superato i limiti imposti della paura.