A quel tempo, un tempo di pace duratura, viveva un uomo che, solo con se stesso, poteva rendere possibile l'impossibile, poteva fare l'incredibile, poteva rendere reale ciò che solo poteva essere pensato.
Quest'uomo non era, quindi, un uomo comune. Solo in pochi conoscevano le sue capacità, molto pochi, in realtà quasi nessuno lo conosceva veramente e, di conseguenza, quasi nessuno sapeva ciò che poteva fare.
Nel tempo aveva avuto molti amici e, quindi, a molti aveva mostrato le sue capacità, almeno in parte. Alcuni di questi avevano compreso e ne avevano approfittato, la maggior parte non lo hanno proprio compreso.
Dopo che alcuni ne hanno approfittato, e ne hanno approfittato fortemente, quest'uomo decise di non mostrare più a nessuno le proprie capacità, neanche a coloro che, successivamente considerò suoi amici. Furono pochi, molto pochi in realtà, ma furono i migliori, anzi, per la precisione le migliori, perché non considerò più gli altri uomini degni di fiducia.
Ma, memore dei precedenti, non mostrò mai loro le proprie capacità anzi, in realtà le nascose; certo, si sentiva un mostro a nascondersi così a loro ma non poteva fare altrimenti, ormai aveva disimparato a mostrare se stesso, ormai si nascondeva anche a se stesso, c'è poco da fare: aveva dimenticato anche lui di avere certe capacità.
Un giorno, grazie principalmente a queste amiche, decise di tornare a credere nelle persone; ma non era affatto facile.
Provò a conoscere persone nuove, provò a vedere persone nuove, provò a parlare con persone nuove ma quelle che considerò decenti (no, decenti non è il termine giusto ma non conosco un termine migliore quindi passatemelo) erano molto poche, la maggior parte erano persone insipide, senza sapore e colore, senza forma e consistenza, erano persone inutili.
Fu in una di queste situazioni che conobbe l'inferno. L'inferno in terra, per la precisione.
Partecipò ad un evento speciale, era una cosa particolare. Non aveva mai partecipato prima ad un evento del genere e, probabilmente, non ci parteciperà più visti gli esiti.
Non erano le persone implicate il problema, l'inferno fu dettato proprio dalle situazioni che si crearono.
Era un evento che durò un po' di tempo, non molto per la verità e, quindi, l'inferno su protrasse solo per pochi giorni ma fu come un giro in tutti i gironi dell'inferno condensati in un tempo minimo.
Era l'inferno totale. L'inferno destinato ai demoni degli inferi.
I demoni hanno un inferno tutto loro, ogni demone ha il suo che differisce da quello di tutti gli altri tranne che i demoni degli inferi; questi hanno un inferno "comune" che è riempito di esseri deboli da accudire, gestire, sopportare.