Il telecomando animato

In questo mondo infame vi esiste un ufficio pieno di alienati, non che sia l'unico del suo genere ma, in questo, avvengono strani eventi. Quello che sto per raccontarvi è solo uno di questi e nemmeno il più strano.
Avvenne in un giorno d'estate, quando il caldo cominciava a bollire le menti stralunate degli individui, non lo dico tanto per dire, se potessimo aprire impunemente le calotte craniche delle persone interessate vi troveremmo quei poveri cervelli, di varie forme e misure, a ribollire nel loro stesso brodo ma, sfortunatamente, non possiamo osare tanto.
Comunque, era un giorno afoso ed il vecchio orso assassino, il primo ad arrivare in ufficio aveva impostato tramite apposito telecomando il condizionometro, uno strano oggetto che serve a ridurre od incrementare la temperatura e l'umidità dell'aria di un ambiente, alla temperatura minima possibile allo scopo di abbassare il più velocemente possibile la temperatura stessa della stanza.
Per un certo tempo il condizionometro ha funzionato tranquillamente abbassando la temperatura dall'iniziale 30 ad un più accettabile 26.
L'orso si è assentato per qualche decimillesimo di secondo per andare a lisciarsi la pelliccia spelacchiata.
Dovete immaginare il suo stupore quando, rientrando, nota che il telecomando ha le impostazioni cambiate e, caso ancora più strano, si è mosso, ha cambiato posizione.
Ovviamente tutti gli atri esseri presenti nella stanza: Broderich, Baggio, la Collegiale, la Secca, i' Ginori affermarono di non aver notato variazioni di sorta né, tantomeno, di essere intervenuti.
L'orso era perplesso, da quando in qua gli oggetti inanimanti si muovono e cambiano impostazioni? Mai a sua memoria e sì che aveva una memoria da elefalante.
Si mise ad osservare per molto e molto tempo il telecomando ma esso non accennava a variare il suo stato, probabilmente per la nota legge di indeterminazione di Heisenberg, resta costante durante tutta l'osservazione.
Dopo un certo tempo di osservazione il povero orso spelacchiato cominciò a sentire i morsi della fame ed andò a catturare e degustare un salmone nelle acque del fiume vicino. Al suo ritorno… il telecomando si era mosso nuovamente.
Per non saper né leggere né scrivere… mangiò i colleghi non lasciandone traccia alcuna.
Dopo cotanta mangiata andò a ripulirsi la dentatura. Al ritorno nuovamente il telecomando si era mosso.
Scoprì, quindi, che esistono anche telecomandi animati da vita propria ed aveva divorato cinque colleghi inutilmente. Cioè inutilmente non proprio, aveva un certo languorino.