Resoconti dalla Galassia dell'Occhio Nero: I Miti del Pianeta H - La leggenda degli Hydro

Si racconta che quando arrivarono gli Dei le genti non erano consapevoli di sè ma che si comportassero come animali.
Si radunavano in branchi e tribù solo per sopravvivere.
Gli Dei, nella loro magnificenza, infusero nelle genti l’alito della consapevolezza.

Eccezione erano gli Hydro, il popolo acquatico scomparso da tempo.
Si narra che erano gli unici ad aver consapevolezza di sè ed a comportarsi come le genti ed infatti furono gli unici che, fin da subito, sfidarono gli Dei e cercarono di violare più e più volte le Colonne del Destino.
A quei tempi le Colonne del Destino erano sempre abbellite dai cadaveri degli Hydro insolenti appesi ad essiccare come monito e condanna.
Solo Posodoso l’ipnotico li aveva presi a ben volere e scendeva negli abissi a divulgare conoscenza e saggezza. Grazie al lavoro incessante di Posodoso le Colonne hanno avuto sempre meno pendagli.

Un giorno come tanti il saggio Posodoso era tra gli Hydro ad insegnar le scienze quando si sentì male.
Sentiva dolore tra una ramo e l’altro delle sue spirali e, da nere che erano, divennero rosse.
Un anziano Hydro gli si accostò ed impose una delle sue pinne sulla testa del Dio calmandolo e guarendolo.

Posodoso fu l’ultimo degli Dei a lasciare le genti.
Si narra avesse trascorso oltre 230 annai tra le genti.
La leggenda vuole che gli Hydro svanirono allora, insieme al loro Dio, in una colonna d’acqua che salì al cielo.

Non abbiamo altre tracce degli Hydro se non alcune tracce di 10.000 annai fa custodite gelosamente nei musei.