Resoconti dalla Galassia dell'Occhio Nero: L'ultimo Viaggio della JCoreShark - I Dati

I dati delle sonde hanno rivelato che il pianeta H è fortemente abitato.
La separazione e diversificazione dei continenti ha agevolato lo sviluppo di 5 specie terrestri fortemente adattate al territorio in maniera completamente differente. Il gigantesco oceano ha anche agevolato lo sviluppo di una specie senziente marina.
Posodoso, nelle sue analisi, oltre averli classificati ha suggerito anche dei nomi per le varie specie.

Questo è il resoconto di quasi tre giorni di studi ed analisi:
- La denominazione del pianeta è K37B1.H6 che indica che fa parte del sistema K37B1 è l’ottavo, per distanza dal sole, oggetto degno di nota ed il sesto pianeta.
Per convenzione sarà il pianeta H.

- Il 90% del pianeta è ricoperto da un’oceano di acqua liquida con un alta concentrazione di sali minerali tra cui Potassio, Floro, Cloro, Sodio ed altri in quantitativi talmente bassi da risultare poco rilevanti.
Vi dimorano migliaia di specie acquatiche sia vegetali che animali. Questi sia carnivori che erbivori che onnivori.
Una specie sembra surclassare le altre da un punto di vista intellettuale. Non sono gli esseri più grandi, ve ne sono anche di 20/30 volte più grandi.
Sono mammiferi e sembra che circolino in famiglie controllate dalle femmine anziane della specie. Il loro aspetto ricorda dei cetacei, corpo affusolato, muso allungato, pinna caudale, pinna dorsale, le pinne anteriori sono spesse e tondeggianti e derminano con quelle che sembrano 2 dita prensili.
Costruiscono dei ripari spostando rocce ed alghe.
Denominazione suggerita: Hydro.

- Oltre l’oceano sono presenti 5 continenti che occupano approssimativamente la stessa superficie il 2% ognuno del pianeta.

- In corrispondenza del polo magnetico postivo (per convenzione polo nord) è presente un continente completamente coperto da ghiaccio e neve, data la sua quasi completa piattezza è altamente esposto ai venti.
All’apparenza sembra disabitato ma, in realtà, esistono diverse specie che sopravvivono al clima sia vegetali, perlopiù arbusti ma ci sono anche dei boschi di quelle che sembrano conifere, sia animali principalmente di piccola taglia.
Quello più interessante è un piccolo animale, tra i 60 ed i 90cm di altezza, che procede in maniera eretta. Gli arti superiori terminano con una mano a sei dita di cui due opponibili. All’altezza del polso, sotto la spessa pelliccia, solitamente bianca ma ve ne sono alcuni esemplari marroni ed altri maculati, è presente un artiglio osseo retrattile e pieghevole di una 50ina di centimetri che viene usato principalmente per la pesca.
Scavano e modellano tane nel ghiaccio.
Utilizzano rami ed arbusti a mo’ di utensili.
Circolano solitari.
Denominazione suggerita: Hursi.

- In corrispondenza del polo magnetico negativo (per convenzione polo sud) è presente un continente ricoperto di vulcanti attivi; sono presenti solo in questo continente. È un continente che presenta una grande variabilità vegetale e, dato che è sconquassato quasi continaumente da scosse ed eruzioni vulcaniche, l’ambiente cambia continuamente.
La vita animale è rappresentata da una grande varità di piccoli animali ed insetti, a prima vista sembra non vi siano animali dotati di un’intelligenza superiore.
Ad una più attenta analisi vi si trovano tracce di collegamenti sotterranei nei quali circola una larva senziente delle dimensioni e peso di un piccolo camion.
Denominazione suggerita: Heruchi.

- Per convenzione il continente dei boschi è considerato il più occidentale. È coperto interamente da una foresta pluviale, sembra piovere continuamente ed è piuttosto caldo, data l’umidità presente la foresta prospera.
Non ci sono grossi rilievi geografici ed è tendenzialmente pianeggiante, qualche collina e alcune montagne non più alte di 2.000 metri sul livello del mare.
È popolato da una quantità di animali sia di piccola che di grande taglia, piccoli volatili, alcuni rettili ed una specie di primate quadrimane che si sposta principalemnte tra i rami degli alberi.
È ricoperto da una lunga peluria bianco marrone che li protegge dagli agenti esterni.
Costruisce ripari sugli alberi e sembrano comunicare in maniera complessa tra loro.
Denominazione suggerita: Hemuri.

- Il continente centrale è altamente roccioso, vi sono una infinità di vette, conche e vallate. Le vette più alte superano i 20.000 metri sul livello del mare e sono coperte di ghiaccio, altre, più basse sono coperte di boschi e foreste.
Gli animali sono principalmente di piccola taglia e si raggruppano nelle vallate più basse e vicino alle scogliere. Sono presenti una discreta varietà di volatili che vivono sugli alberi o sulle piccole montagne ed attaccano gli animali più piccoli.
Sulle vette più alte vive un rettile volante con un’apertura alare di circa 2 metri, alla giuntura centrale delle ali presenta un artiglio osseo a tre dita prensili.
Sembra siano in grado di volare anche di notte emettendo un suono e percependo l’eco di risposta con una specie di bioradar.
Vivono in piccoli gruppi in grotte naturali o, sembra, scavate da loro stessi sui fianchi delle montagne.
Denominazione suggerita: Havirii.

- Il continente orientale è un’immensa area desertica costantemente attraversata da venti, le dune sabbiose cambiano profilo costantemente. Vi sono pochi rilievi terminanti in tavolieri.
Sono stati individuati alcuni serpenti, specie aracnidee ed insetti vari, vi sono anche alcune specie di rettili.
Uno di questi, lungo circa 2 m, è stato individuato alzarsi in piedi sulle zampe posteriori per superare un’anfratto. Analizzandolo più attentamente si è visto che gli arti superiori sono dotati quattro dita tutte opponibili, ed hanno 4 palpebre per occhio per ripararli dalla polvere.
Denominazione suggerita: Halliga.

Dominazione consigliata per gli abitanti del pianeta: Honsi.