Resoconti dalla Galassia dell'Occhio Nero: I Miti del Pianeta H - Cantico degli Dei

Gli Dei son tutti diversi

Lupurius il re
Comanda su tutti gli Dei
Non parla granchè
Se parla è un quesito direi
Di forza e prestanza il più grande
L’abbraccio ha di un gigante
Del suo seme è garante
Se mostra il suo glande
D’oro ha i piedi coperti
Paura fanno i suoi denti
Se ride l’occhio è lucente
Se piange l’orecchio cadente

Giangiaus la divina
Degli Dei la regina
Se furia la prende
Attacco globale ti tende
Roseo il pelame
Cura in ogni reame
L’occhio ha sempre lucente
E l’orecchio cadente
Se un maschio ella vuole
Ne fa quel che vuole

Eneru veloce e letale
Volante e brutale
Terrore scatena
Basta veder la criniera
Di penne coperto
Il piede scoperto
Lo chiama chiunque
Arriva dovunque
Atterra preciso
Anche sul tuo viso

Filionide a distanza pare un micino
Da vicino è un po’ aquilino
Ti guarda dietro la schiena
Furbo è come una iena
Non farlo arrabbiar
È un casino da far calmar
Con un filo e con un sasso
È capace di far un tasso

Ovunque vede Pilino l’azzurro
Coi tentacoli ovunque arriva
Col pensier spost’ogni cosa
Ed è una gran cosa
Se qualcosa stringer vuole
Stritolarla egli puole

Posodoso è calmo assai
Se negli occhi lui ti guarda
Crederai d’esser panda
Verde è la sua pelle
Ed un gorgo ha ribelle
Orecchie a punta e piccoline
Piede grosso cervello fine