Lo scheletro indicatore

Isla de las palmas, 1637
Nella rada approda silenziosa il primo mattino la corvetta Las Ninas.
La nave è diventata da poco preda del prata Morgan quindi ancora porta il fasto dell'antico proprietario, il barone di Münchhausen che, saltuariamente, la utilizzava per le sue scorrerie tra vecchio e nuovo mondo.
Morgan l'ha adattata ai propri scopi: ha aggiunto una serie di cannoni, 6 per fiancata, ha cambiato la polena sostituendo alla classica sirena un serpente marino.
Lynx sta per morire e Morgan è l'ultimo amico al suo fianco, l'ultimo a cuio sussurra il suo segreto.
Morgan viene così a sapere che sull'isola, da qualche parte, Lynx ha seppellito il suo tesoro a cinquanta passi dalla vetta del monte del… prima di finire la frase però, Lynx tirò le cuoia, poveraccio, la ferita all'arma bianca ricevuta al torace è stata fatale.
L'isola non è piccola e conta almeno un paio di centinaia di vette tra colli, colline e montagne quindi, cercarlo così, senza altre indicazioni è praticamente un'azzardo e, va bene rischiare, ma qui è solo il caso che ti permette di vincere o perdere, quindi Morgan ha tutta l'intenzione, come gli altri del resto, di desistere dall'impresa.
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Isla de las palmas, 1927
Il magnate del petrolio J.J. O'Connel, del Texas, acquisisce sull'isola i diritti di indagine e prospezioni geologiche, con diritto di prelazione, sull'isola e, ovviamente, trivella un po' in giro sull'isola.
Uno dei suoi uomini, durante uno scavo preliminare scova, in una buca del terreno, un cadavere, uno scheletro per la precisione, in una posizione strana.
Il cadavere si trova seduto con il mento appoggiato su una mano, come se pensasse e l'altro teso in direzione del monte a nord.
La notizia circola veloce su tutta l'isola ed anche sulla terra ferma la notizia arriva.
Qualcuno ricorda la leggenda del tesoro di Lynx e cerca, in tutti i modi, di scovare il cadavere e trovare dove puntasse.
Effettivamente punta in direzione di un colle non troppo lontano ma O'Connel aveva già recintato l'area per le sue prospezioni.
Una mattina, quando gli operai tornano al cantiere, trovano una buca scavata di fresco vicino la vetta con attorno un piccone ed una vanga.
Delle tracce come se qualcuno avesse trasportato qualcosa arrivano nell'area del parcheggio dove, manca una macchina di O'Connell.
Sulla porta della baracca usata per la direzione del cantiere un biglietto attaccato, scritto con una pessima calligrafia dice: "grazie J.J. i discendenti di Morgan ti ringraziano per il tesoro di Lynx… e per la macchina".
La macchina fu trovata al paese con, all'interno, un pugnale d'oro e diamanti.