Il bocciolo

Un tempo, quando il mondo era brullo e spoglio, quando non v'era gioia sparsa nel mondo e, da soli, i fiori donavano bellezza alla terra.
A quel tempo nacque un fiore che era così bello da esser distrutto, per invidia, da tutti.
A questo scopo coprì il suo stelo di spine per proteggere se stesso ma, dato che l'invidia è una brutta bestia, ancora veniva distrutto ed osteggiato dai più.
Il terrore di morte lo prese, non sapeva come fare a proteggersi, chiese, così, l'aiuto di Lulù, l'angelo dei fiori.
Lulù non sapeva come aiutare questo povero piccolo fiore a sopravvivere in questo mondo difficile, quindi vagò, volò di mondo in mondo, di pianeta in pianeta, di galassia in galassia per cercare una soluzione od un aiuto reale.
Arrivò, con calma glaciale, nella galassia del cerchio perfetto nel sistema delle sfere rotanti sul pianeta della palla di neve.
Qui tutto era ricoperto di neve e ghiaccio, non v'era alcunchè di bello e colorato, almeno così parve all'angelo ma non si poteva mai dire.
Cercò in lungo ed in largo e parlò con tutti gli abitanti dai quali venne a sapere che, sotto la neve nascevano dei fiori che si proteggevano dal freddo invernale. Però era difficile trovarli.
Ohhh se era difficile, cercò per giorni e giorni, settimane e settimane, mesi ed anni finché, ormai sfinita, poverina anche il viaggio non era stato breve ed il ritorno lo sarà ancor meno, stava per darsi per vinta.
Si era stesa a riposare su un prato di candida neve quando, ad un tratto vide far capolino un pallido germoglio che, attraversando il tenero strato di neve fresca.
Vide, che il fiore era protetto da un delicato manto, che, con estrema lentezza si aprì lasciando trasparire la bellezza del fiore.
Appreso così il segreto tornò sul nostro pianeta e lo donò il bocciolo ad i fiori più belli e delicati.