La leggenda del demone di fuoco

Nessuno ha mai visto un demone di fuoco, non si sa nemmeno se ne sia mai esistito uno però si narra che in un'epoca molto lontana, quando il mondo era agli albori e tutte le forme di vita erano magiche nacque un essere di acqua.
Era completamente formato d'acqua liquida tenuta insieme, si fa per dire, grazie alla forza dell'anima in questione.
Stranamente il cuore di questo essere non era fatto di acqua.
Il suo cuore era un palpitante organo di lava infuocata, separato dall'acqua del corpo, anch'esso, dalla forza dell'anima.
La sua forza era immensa, anche le più piccole quantità di acqua presenti sul pianeta erano al suo comando, quindi poteva controllare anche la vita e la morte di molti altri esseri.
Era buono, così buono che veniva sfruttato da tutti, tiranneggiato e dileggiato ma non voleva sfruttare la sua forza perché, appunto, sapeva quanto potesse essere nociva.
Cominciò, via via, ad allontanarsi dagli altri perché, temeva il proprio potere più di quanto temesse gli altri.
Col tempo si nascose sempre più, prima con la nebbia, poi col fumo, con il buio e la tenebra, con la pietra ed i rovi e, alla fine, con le fiamme.
Inizialmente fiammelle leggere, oserei dire fuochi fatui, poi, via via, sempre più accesi e potenti.
Ad un certo punto le fiamme che lo circondavano erano più forti, alte e potenti di quelle del sole.
Le genti lo temevano e ne stavano alla larga.
A quel punto… semplicemente, svanì.
C'è chi dice che il troppo calore ha fatto evaporare tutta l'acqua che lo componeva…
Chi dice che la lava del suo cuore si sia spenta…
Io voglio credere che, semplicemente, abbia abbattuto le sue difese e si sia immerso nel mare nascondendosi così da tutti ma sempre tra tutti rimanendo.