L'angelo distruttore non sempre viene per uccidere e sterminare.
Certo, è la sua funzione principale sterminare tutti coloro che non hanno o non hanno più una guida, leggi angelo custode, in questo mondo. Oppure viene a sterminare tutti quelli di cui hanno ricevuto l'ordine, senza andare tanto per il sottile.
C'è chi dice che, a volte, accompagni anche le anime defunte alla loro destinazione finale come fosse un semplicissimo angelo della morte. Ma, non sempre.
Alcuni decenni fa uno di questi possenti angeli, multialati (chi dice ne abbia quattro, chi sei, chi otto, personalmente non saprei), con spadone, mantello ed occhi fiammeggianti fu mandato sulla terra a distruggere un'anima che aveva perduto la sua guida ma, stranamente, non lo fece.
Non si sa di preciso cosa successe o perché, cercherò, però di raccontarvi questa storia.
Questo tizio, quest'anima, da millenni vaga nei mondi cercando qualcosa, non sa bene cosa, tutte le volte che ritorna non ricorda alcunchè, come tutti, dei tempi andati.
Come tutti ha, o meglio aveva, il suo spirito guida ad accompagnarlo. Sempre lo stesso da millenni. Spirito che dovrebbe accompagnarlo ed indirizzarlo nella sua ricerca. In questo caso, però, non lo ha mai fatto. Secondo la consegna ricevuta doveva solo controllarlo.
Il custode, un giorno, decise che questo lavoro lo sviliva ed annoiava e, semplicemente, andò cercarsi un'altra anima da guidare.
Non era mai successo che un custode abbandonasse il suo protetto così, senza essere richiamato. Quindi vi lascio immaginare il trambusto creatosi nell'aldilà.
Il custode fu punito, gli fu imposto di controllare e proteggere contemporaneamente molte anime abbiette e gli toccherà farlo per molti secoli a venire.
E fu inviato un Memitim a distruggere l'anima lasciata sola.
Quando si trovò di fronte quest'anima vide che… non la vide.
Cioè l'anima era lì, ne vedeva i contorni, ne percepiva la presenza, ne sentiva la forza.
Questo lo rese perplesso, la cosa era molto strana.
Un'anima così trasparente che nemmeno lui la vedeva distintamente, come poteva essere?
L'unica cosa che spiccava in quell'anima era un buco o squarcio che dir si voglia. Pareva gliene fosse stata asportata una parte. E questa poteva essere opera solo… bhè solo di un Dio.
Non poteva distruggere un'anima così… deturpata. La parte mancante deve pur essere da qualche parte noo?
Si consultò con tutti i suoi colleghi Memitim, con gli psicopompi, con tutte le schiere angeliche, scese anche negli inferi a consultarsi con i demoni.
Ascoltò tutti ma, le sue perplessità restarono.
Decise di contravvenire agli ordini. Non era mai successo in tutta la storia che un Memitim disubbidisse e non distruggesse un'anima.
Entrò, cosa anche questa piuttosto insolita, in un sogno di quest'anima e l'apostrofò così:
"tu, mezz'anima, ti concedo ancora del tempo sulla terra per cercar la tua completezza. non avrai controllo nè aiuti. ti invierò delle prove e dovrai fare delle scelte. se le superi continuerai la tua ricerca altrimenti la tua morte sarà atroce. tra x anni scoprirai cos'ho deciso per te."
Il tempo concesso è terminato da tempo oramai e quest'anima monca non ha mai smesso di cercare ma ancora non è riuscito a trovare alcunché, almeno crede.
Attende ormai che il Memitim torni a distruggerlo ma…