Mida: mano d'oro, faccia di bronzo

No, non preoccupatevi, non parliamo del mitico re della Frigia che in oro trasformava tutto ciò che toccava.
Siamo ai tempi del proibizionismo, nella Chicago furente degli anni 30.
No, non preoccupatevi, non pariamo neanche della mafia o delle famiglie del tempo.
Parliamo, invece, di un ignoto produttore di alcolici che la polizia non riusciva ad identificare e beccare soprannominato, appunto, Mida.
Perché?
Semplice. Il suo whiskey aveva il colore dell'oro ed era come un nettare che si scioglie in bocca. Aveva un gusto sopraffino, avete presente quando ne portate un sorso in bocca e vorreste che non terminasse mai quel sublime sapore che vi pervade? Ecco… ora, forse, ne avete un'idea.
Bene, questo ignoto, aveva anche la faccia tosta (di bronzo appunto) di far trovare, tutte le settimane, una cassa di quel fantastico nettare davanti le stazioni di polizia, quando una, quando un'altra come a dimostrare che lui, poteva tutto.
Voi direte… bhé ma gli sbirri non potevano appostarsi ed attendere Mida e beccarlo?
Certo, avete ragione, il problema è che erano gli anni '30 la malavita la faceva da padrona nelle vie della città ed era pericoloso rimaner appostati, anche davanti le stazioni di polizia. Ma comunque, l'hanno fatto… ehhh se l'hanno fatto.
Ma niente di Mida non ve n'è mai stata traccia, anzi, a spregio, proprio di fronte ad una pattuglia appostata, oltre la solita cassa depositò anche una maschera con un biglietto che diceva "hey ragazzi, bevete alla mia salute e salutatemi il sindaco".
Il tempo passava e nessuno riusciva a beccare Mida.
Quando le leggi sul proibizionismo furono cancellate anche Mida sparì.
Mida diventò una leggenda della vecchia Chicago e, nei bassifondi, si narra tuttora del suo mito.