Diario di bordo della fregata "Morning Star" del capitano J.J.Risley, addì 15 aprile anno di grazia 1649 al largo delle isole Reùnion.
Questa notte gli uomini hanno risentito quei suoni, l'uomo di vedetta sulla coffa è sparito, il timoniere duro d'orecchi ha detto non ha visto niente, l'ufficiale di guardia sembra impazzito, ho preferito metterlo agli arresti per la sua e nostra sicurezza.
Ho dato ordine di rimanere alla fonda questa notte. Non voglio correre rischi inutili finché non capiremo con cosa abbiamo a che fare, starò in coperta anch'io, anche se non mi compete.
—
Diario di bordo della fregata "Morning Star" del capitano J.J.Risley, addì 16 aprile anno di grazia 1649 al largo delle isole Reùnion.
Non credo ancora ai miei occhi.
Non posso definire in altro modo che col termine sirena ciò che ho visto. Anzi per la precisione sirene e tritoni.
La loro voce, come nella leggenda, ammalia tutti gli uomini e li fa cader preda di visioni.
Fortunatamente eravamo alla fonda, altrimenti avremmo potuto tranquillamente andare a schiantarci contro gli scogli attratti da quella melodia.
I tritoni ci hanno attaccato ed hanno portato via alcuni uomini.
Di giorno non si vedono e non si sentono, probabilmente sono sott'acqua o nascosti in qualche anfratto.
Questa notte voglio catturare qualche esemplare.
—
Questo è tutto ciò che si può leggere degli ultimi giorni della "Morning Star".
Il diario di bordo è stato rinvenuto sull'isola di Madagascar da un frate missionario che lo ha inviato ai propri superiori in europa nel 1664.
Nella lettera di accompagnamento racconta di alcune leggende locali riguardo degli esseri che attirano i naviganti solitari di notte e ne fanno sparire le tracce. A volte, raramente per la verità, vengono ritrovate le imbarcazioni alla deriva o arenate su qualche isola.
Del frate non si hanno più notizie da allora.