Al di là della della terra della notte, oltre la foresta incantata di giada, attraversando il regno di cristallo, superando il mondo di corallo si arriva in un paese incantato dove accadono cose inconsuete.
Non sappiamo da cosa derivino queste particolarità del luogo, fior fiore di scenziati hanno studiato i fenomeni che vi avvengono e per molto tempo senza venire a capo di nulla.
Uno di questi eventi è la cosidetta pioggia di anatre. Dopo una notte di pioggia e di vento le persone, quando si svegliarono, trovarono tutto il paese ricoperto da uno stuolo di anatre dal collo rosso.
Anche in questo caso nessuno riuscì a spiegare come avvenne ciò. Dopo alcuni anni incontrai un vecchino che abita sulla montagna retrostante e mi raccontò questa storia.
Al di là della cresta del monte, oltre il bosco oltre la sua capanna, ci fu uno scontro tra esseri di luce ed esseri di tenebra.
Non era in grado di descriverli in modo più appropriato se non in questo modo.
Vide e descrisse lo scontro come un combattimento tra galli, quelli di luce s'alzavano in aria ed incedevano verso quelli oscuri che, nel contempo si scanzavano e di contro si sollevavano ed attaccavano quelli di luce.
Mi disse che la lottà iniziò poco prima del tramonto e durò senza variazioni di sorta fin quasi all'alba quando arrivarono due esseri estremamente più grandi e potenti degli alri. Quelli presenti lasciarono il terreno della lotta ai nuovi arrivati.
Si scontrarono e riscontrarono a lungo finché rilasciarono l'uno un raggio di luce, l'altro uno di tenebra che s'intrecciarono verso la sommità del cielo. A quel punto i due fasci si scontrarono alla sommità del cielo, ben oltre le nuvole, sembra che superassero perfino la luna. Le nuvole si addensarono e cominciò a piovere ma non sembrava acqua, sembravano giganteschi chicchi di grandine. Quando cominciarono ad essere meglio visibili apparvero come uccelli, e poi come grosse anatre.