Nel corallo io vivo, il corallo io sono.
Questo si ripetono costantemente gli abitanti di questo mondo, certo, sembra strano ripetersi continuamente una frase del genere ma sono stranieri. Sono arrivati sul pianeta da una remota galassia e si sono dovuti adattare a vivere in un mondo corallino, grazie alle loro caratteristiche fisiche si sono mimetizzati nell'ambiente circostante ma, devono sempre ricordare a se stessi che sono stranieri in terra straniera per evitare di essere scoperti e divorati.
Sì perchè anche questo mondo è pericoloso, ci vivono dei granchi giganti che divorano coralli a tutto spiano ed attaccano torturando e straziando tutti gli altri esseri. I nostri alieni preferiscono di gran lunga esser divorati in un sol boccone che subire torture e dolori.
Un giorno giunse, non si sa come o da dove, un pesce che cominciò ad attaccare e divorare i granchi giganti.
I granchi si riunirono in branco ed attaccarono il pesce. La battalia fu cruenta. Pezzi di chela che volavano di qua e di là.
I granchi erano troppi, il pesce stava per soccombere. I nostri alieni decisero di intervenire in aiuto del pesce.
Sia i granchi che il pesce si sorpresero quando videro, almeno ai loro occhi, i coralli cambiare forma riunirsi ed agire come un'unica massa. Presero forma di bocca e cominciarono ad azzannare a destra ed a manca.
Tutti i granchi scapparono. Il pesce si allontanò e rimase a guardare quella carneficina.
Da quel momento il banco di corallo non fu più attaccato dai granchi giganti, alcuni pesci ignari di questa storia, ogni tanto ci passano ma, vedendo le chele rimaste sul fondale, scappano impauriti.