Storie dal medioevo: Il mistero del cuore rubato

"Signore, signore, c'è stato un delitto…" così esordisce il messo nervoso e terrorizzato entrando nella sala del consiglio del signore del castello, le guardie alla porta lo tengono per le braccia…
"Lasciatelo, e voi calmatevi e diteci tutto"
"Sì, mio Signore. Questa mattina all'alba, l'oste ha mandato a chiamare le guardie per dirci che aveva trovato un morto davanti l'osteria. Il capo è lì ad investigare da allora e mi ha mandato ad informarvi. Mi ha detto di chiedervi il permesso di far venire Frà Gaudenzio…"
"Frà Gaudenzio? E perché mai?"
"Perché il corpo è stato squartato e vuole sapere se manca qualcosa"
"E non basta un macellaio per questo?"
"Mio signore, la Vostra saggezza è infinita ma, io riporto solo quanto mi è stato detto, ovvero che forse è meglio un istruito monaco che un ignorante macellaio…"
"Va bene, abbiamo compreso" e rivolto alle guardie sulla porta "fate chiamare Frà Gaudenzio. Tu" rivolgendosi nuovamente al messo "dì al capo di venirci a riferire di persona prima possibile".
…
Il cadavere è steso su un tavolo dell'osteria che è rimasta chiusa. Frà Gaudenzio sta esaminando il corpo, al suo fianco, ad assisterlo, il capo delle guardie.
Non è stato squartato come apparrebbe a prima vista, è stato aperto da una mano esperta, senza ledere nessun organo.
Manca qualche metro di intestini ed il cuore. Oltre, ovviamente, la faccia, sicuramente per non far riconoscere la vittima.
Cosa se ne possa fare qualcuno di un cuore umano se non un atto di stregoneria?
Ma non ci sono streghe qui.
…
Sala del consiglio, alla presenza del Conte, signore del feudo, il capo delle guardie e Frà Gaudenzio.
"Allora, signori, diteci tutto"
"Signore, " inizia il capo delle guardie "abbiamo esaminato il corpo, non sappiamo ancora chi sia ma…"
"…probabilmente è un caso di stregoneria: hanno asportato il cuore e gli intestini, non possono servire ad altro che a qualche rito"
"Oh Dio del cielo, stregoneria qui? Impossibile. Chi era?"
"Non lo sappiamo mio signore, ho sguinzagliato i miei uomini a chiedere a tutti se manca qualcuno ma non ho ancora notizie a riguardo"
"Come sarebbe? Voi siete responabile della sicurezza qui, come permettete che qualcuno scompaia senza che voi lo sappiate? State attento alla vostra testa."
"Signore, sto facendo tutto il possibile"
"Non è abbastanza allora… Gaudenzio c'è altro che sapete dirci? Che rito intendono fare? O che altro?"
"Mio signore, avrei bisogno di consultare la biblioteca dell'abbazia ed anche la vostra per scoprirlo, se me ne date il permesso, ho bisogno dell'aiuto di alcuni novizi a riguardo"
"Per la vostra biblioteca fate come credete, per la nostra consento a voi solo di entrarvi e solo per consultare i volumi in loco con la supervisione del nostro bibliotecario. Andate e fatemi sapere al più presto."
…
Alcuni giorni dopo viene trovato un altro cadavere con le stesse mutilazioni. Nella sala del consiglio sono presenti, oltre il Conte, un contrito capo delle guardie e Frà Gaudenzio.
"Tu, dannato, è così che mantieni l'ordine? Dovrei farti decapitare per questo… Gaudenzio, avete consultato decine di libri che non sapevamo nemmeno di possedere, avete scoperto qualcosa sul rito?"
"Mio signore, sfortunatamente sì… temo vi sarà, se non c'è già stata una terza vittima"
"Tu, prima che ti faccia decapitare, triplica, quadruplica i controlli. Che non vi sia un'attimo di pace per le guardie. Non voglio un'altro cadavere entro le mura del castello. E ora va."
Non appena il capo delle guardie è uscito "Gaudenzio, diteci del rito"
"Da quello che ho appreso, è un rito d'amore…"
"D'amore? E servono tre morti per un filtro d'amore?"
"Conte, a quanto sembra dai testi che ho consultato, non si tratta di un banale filtro ma di un rito per instillare l'amore in un cuore arido e sterile, in un cuore che non sa nemmeno cosa sia l'amore"
"E chi mai può avere un cuore così duro?"
"Ahimè, questo non saprei dirlo."
"Ma continuate, ditemi come funziona"
Prendendo dei fogli dalla tasca destra "mi sono preso la briga, col permesso del bibliotecario, di appuntarmi qualcosa dai vostri tomi, a quanto sembra, i cuori vanno aggiunti nel pentolone appena prelevati ad intervallo di due giorni insieme agli intestini, insieme ad una serie di altri ingredienti: crescione, unghia di topo, achillea, belladonna, mandragola e sambuco. In ultimo vanno aggiunti dei capelli di colui che si vuole far innamorare e recitare un incantesimo e la pozione è pronta. A quel punto basta un contatto, anche una sola goccia è l'uomo cade preda dell'amore."
"E possiamo, in qualche modo impedirlo?"
"Se non evitiamo la terza vittima, non credo."
…
Viene rinvenuta la terza vittima, tutti e tre sono ignoti, non è nota alcuna "scomparsa", sembrano esserci tutti a castello, che provengano da fuori? E come sono stati introdotti?
Chi è la vittima designata della stregoneria?
…
Il tempo passa, sembra non essere successo nulla.
Il capo delle guardie è stato sostituito.
I delitti restano irrisolti.