In un mondo dove tutto è dal ghiaccio coperto e di neve ammantato le genti convivon col freddo.
Girando pian piano, per non sprecare calore, lavoran ogni giorno per parecchie ore.
Non san come fare, col gran lor penare, freddo ne hanno ed anche malanno.
Mirando e sperando che il sol presto arrivi han molti sospiri e sguardi declivi.\
Tra lor un cammina tranquillo nel freddo beato un orso di ghiaccio ammantato.
Non vede problemi, non sente dolori, freddi o tremori, vaga tranquillo e non calza neanche il cappello.
Vagando pian piano arriva in un loco ov'è un pantano.
Un pantano in un mondo di ghiaccio? Sogno o son desto? Sì pensa l'orso vagante.
Volgendo lo sguardo attorno stupito noto là presso una luce dietro un cipresso.
Curioso s'appresta guardingo e nota un esser tutto sorriso che dorme gaudente.
Oltre il bagliore lucente gran calore quell'essere emana.
Perplesso e stupito un poco a distanza lui sta a guardar.
Sì tosto l'esser si sveglia e vedendo l'orso poco distante gli lancia un sorriso brillante.
L'orso accecato da tanto splendore inizia a sentir palpitare il suo cuore.
Ohh sacro terrore, un cuore che batte pretende un po' di tepore, sì l'orso di ghiaccio rimase avvinghiato come da un laccio.