Disperso nel tempo

Ci fu o, forse, ci sarà, non lo sappiamo di preciso quando avvenne (o avverrà) un uomo inventò una macchina strabiliante.
Questa macchina permetteva di usare un "passaggio segreto", almeno così lo definì quell'uomo, che attraversava tutto lo spazio-tempo.
Questo cunicolo dice fosse parrallelo all'asse del tempo ed indipendente dallo stesso, quindi restarvi a lungo o brevemente non cambiava niente, che permetteva di entrare dove si volesse nel reticolo spazio-temporale.
Sfruttava spesso questo cunicolo sia per andare nel passato sia per sbirciare nel futuro, era un tipo curioso per natura.
In uno di questi viaggi entrò in un futuro lontano, dove l'evoluzione era enorme, in una biblioteca, voleva vedere se era stato scritto qualcosa su di lui… ma niente. Nè lui, nè la sua invenzione, erano citati in nessun libro di storia, di tecnica, di fantasia, niente di niente era come se lui non fosse mai esistito.
Rientrò nel cunicolo e tornò a casa.
Per molti giorni stette e ristette a rimuginare sul fatto che non era citato, che non si parlava della sua macchina, che sembrava non esistere e s'intristì notevolmente.
Dopo molti e molti giorni di meditazione pensò: "magari era troppo futuro e sono passato nel mito" quindi tornò nel suo cunicolo ed andò in un futuro più prossimo in una nuova biblioteca. Niente non veniva menzionato. Tentò più e più volte ad entrare in futuri sempre più prossimi ma non c'era traccia di lui. Non riusciva a capacitarsene.
In uno di queste incursioni, entrando nel cunicolo, inciampò e ne cadde al di fuori… al di fuori del cunicolo scoprì che c'era un'altro cunicolo, incuriosito, guardò oltre e ne trovò un'altro e poi un'altro, e poi un'altro e così via.
Non si sa quanti cunicoli abbia trovato fatto sta che, da allora, non è più riuscito a trovare il suo cunicolo per tornare a casa.