====== La stella dell'infinito ====== Giù, giù, giù nello spazio più profondo in assoluto, dove il vuoto è più vuoto del vuoto stesso, dove il tempo sembra bandito per sempre, al di fuori di ogni galassia e di ogni ammasso, al di là dell'ultima nube gassosa ed ancora più oltre…
C'è una stella solitaria, bianca, lucente non ha pianeti che gli orbitano intorno e nemmeno planetoidi od asteroidi, alcunchè.
È, appunto, la stella più lontana dell'universo, la più sola e la più bianca, ha una luce così splendente che può essere vista, seppur debolmente, da ogni punto per lontano che sia.
Dei molti esseri che hanno tentato di raggiungerla solo uno è riuscito a tornare ed ha potuto raccontarci questa storia.
Quello è un posto terribile, la stella dell'infinito caos, così la chiamerei, altro che.
Lo spazio all'intorno è curvato in maniera spropositata, molto più di un buco nero ed è freddo, un freddo così intenso che quello che credevamo lo zero assoluto in confronto è un caldo d'inferno.
La stella in se non è una stella. Più ci si avvicina meglio si vede che in realtà è tutto un'universo, un universo concentrato nello spazio di un piccolo sole, per questo è così lucente. Per questo è così… oddio, ho paura solo a parlarne.
Si vedevano le galassie scontrarsi al suo interno con delle esplosioni immani. Abbiamo visto, in pochi secondi, molte civiltà nascere e morire su quei minuscoli pianeti in quelle minuscole galassie.
Si vedevano mondi devastati, mondi di fuoco e di fiamme, mondi d'acque e di gas.
Tutt'universo e tutto il suo tempo nel volgere di un'istante.
Oddio che incubo, sembrava di vedere il passato più remoto, il presente ed il futuro più lontano del nostro universo nel volgere di un'attimo…
Detto questo perì, i medici non furono in grado di stabilire i motivi della morte.