Lo strano mondo

in un tempo lontano lontano
in un mondo lontano lontano
su un pianeta piccolo piccolo
brulicante di tante forme di vita
alcune senzienti, alcune un po' meno
ne viveva una che si credeva intelligente
ohhh rispetto alle altre forme di vita
pareva, in effetti, più intelligente
ma in realtà non faceva niente di più di quello che facevano anche le altre specie
modificava l'ambiente a proprio uso e consumo (come marmotte e castori) costruendo dighe e modificando il corso dei fiumi
costruendo case (come tutti gli animali che si scavano una tana o si costuiscono un nido) per ripararsi dalle intemperie
crea strade (come i sentieri tracciati nei boschi dalla selvaggina)
produce ed ammassa rifiuti (come il miele delle api)
vola nei cieli copiando gli uccelli
nuota nei mari copiando i pesci e, copiando gli anfibi, riesce a rimanere sotto e nell'acqua più a lungo
ma, pur essendo solo un copiatore, si credeva intelligente
un giorno, da un lontano futuro arrivò un viaggiatore…
sì, direte, non è possibile il viaggio nel tempo, altrimenti saremmo pieni di "turisti del tempo" e, se lo dite, non avreste tutti i torti ma… lasciatemi dire che il viaggio nel tempo consiste, principalmente, nell'aprire una "finestra di visione" su una dimensione diversa della nostra nello spazio-tempo ed ha un costo energetico elevatissimo ma, tornando a noi…
un giorno, da un lontano futuro arrivò un viaggiatore con un messaggio da consegnarci
nessuno lo volle ascoltare, udire, prendere in considerazioni, alcuni lo chiamarono pazzo, altri visionario e con un'infinità di altri epiteti del genere ma, un piccolo bambino, uno senza colpe e senza macchie, senza idee e pregiudizi prestò orecchio al viaggiatore
"popolo di stolti", così diceva il viaggiatore, "voi non capite, state uccidendo voi stessi…
il vostro mondo può darvi ancora molto ma dovrete capire che esso è vivo…
che è grazie a lui che respirate, mangiate, vi riproducete…
e che è stanco; stanco di darvi tutto senza ricevere nulla…
ascoltate il suo richiamo, prima che sia tardi"
ripetute queste parole per l'ennesima volta ed avendole, finalmente, qualcuno, un bambino, ascoltate
il viaggiatore svanì nel nulla
seeee, direte, nessuno può sparire così nel nulla, ci sarà "un trucco" e, se lo dite, non avreste tutti i torti ma… lasciatemi dire che una finestra dimensionale nello spazio-tempo si chiude automaticamente quando l'onda gravitemporale subisce una variazione…

che successe poi a quel bambino ed al messaggio?
ohh, questo non saprei, non è stato ancora scritto, anzi, per la precisione, il tempo è cambiato e deve ancora essere "riscritto"