Eracle e Oineo

Un giorno, in un lontano passato, in un mondo dove tutti erano in guerra con tutti ed i miti vivevano tra gli uomini, i popoli imploravano gli dei di mandar loro un campione che potesse fermare gli abusi e le tirannidi che imperversavano ovunque.
In uno sperduto villaggio nacque col favore degli dei colui che, se guidato a dovere, avrebbe potuto cambiare il mondo e l'universo intero.
Gli dei furono funesti, lo lasciarono nell'oblio della solitudine e dell'incertezza un tempo infinito, nessuno era in grado di quantificare gli eoni passati nell'attesa di qualsiasi cosa.
Quando gli dei decisero che fosse pronto a comprender ciò che doveva gli imposero vicino qualcuno che fosse un amico allo scopo di fargli comprender la propria missione.
Insieme vissero fantastiche avventure, combatteron battaglie e forgiarono le proprie anime ed i propri corpi finquando gli dei vollero.
Da tiranni quali sono sempre stati, una volta abituatolo all'amicizia, gli strapparono ogni cosa che aveva di più caro e lo ributtarono, nuovamente solo ed incerto, nel mondo squassato da guerre, abusi e tiranni.
Per eoni cercò di comprendere gli atti degli dei, finché un giorno comprese che tutto era stata una prova.
A quel punto decise di smetter di cercar di capire e cominciò a seguire la strada del fato messagli innanzi dal destino funesto.
Fu così che divenne ciò che fu e la leggenda ebbe inizio.