Data: 15/03/2006
Autore: KillerBoy
Titolo: Appello per un sogno
So che in quest'angolo vi ho abituato a delle poesie e che questo testo vi sembrera', come dire, anomalo ma mi sento comunque obbligato scriverlo e se avrete la cortesia di continuare a leggere ne capire il motivo.
L'altra notte ho fatto un sogno, oserei quasi chiamarlo incubo ma non ne aveva le caratteristiche, che, oltre avermi fatto svegliare nel cuore della notte, mi ha riportato alla memoria persone e situazioni che credevo relegate nei piu' remoti meandri della mia memoria.
Prima di tutto il sogno.
Bhe' in realta' e' tutto piuttosto confuso, io stavo guidando tranquillamente ascoltando distrattamente la radio quando mi trovo davanti il classico "tappo" stradale. E qui mi sveglio di soprassalto.
Voi direte: che razza di sogno sarebbe questo? Bho, non lo so nemmeno io, fatto sta' che al mio risveglio guardo l'ora (le 03.30) e mi torna in mente lei (C.C.), con una sensazione di preoccupazione che mi pervade.
Ora questa persona non la vedo da una decina d'anni, facevamo le superiori insieme e poi io mi sono allontanato da tutti i miei compagni di classe. Perche'? Me lo chiedo anch'io e sto' certo li' a psicoanalizzarmi per saperlo.
Ora, siccome in una decina d'anni le cose cambiano, m'immagino che anche lei sia un po' cambiata, certo non quanto me, gia' allora teneva molto al suo aspetto (cosa che io non ho mai fatto) e se a me il decennio mi si vede tranquillamente addosso non credo che sia lo stesso per lei.
Ho sempre pensato che, quando immagini qualcuno o qualcosa del passato, la mente non faccia altro che trasporre il tempo sull'immagine che avevi in memoria e proiettarla ad oggi, ma con lei… ora a mente fredda si' funziona cosi' ma quando mi sono svegliato ho visto, credo perche' l'immagine e' svanita subito e non ne sono sicuro, solo il suo volto di allora con una striscia di sangue che le scendeva dall'attaccatura dei capelli.
Da quel momento ogni volta che ho un momento di "stacco" mi torna in mente.
Per onor di cronaca devo ammettere che all'epoca ne ero innamorato e, dal timido che sono, non ho mai avuto il coraggio di dichiararmi se non all'ultimo momento ed oltretutto in un momento, come dire, improbo (era appena uscita da una storia). Fatto sta che le ero sempre stato vicino come amico ed un cambio di situazione non era, dal suo punto di vista almeno, auspicabile.
Naturalmente, oltre lei, mi tornano in mente anche situazioni e persone con cui avevo a che fare all'epoca.
Bene, tornando a noi, come ho detto, quando mi sveglio una sensazione di "pericolo" mi pervade, ho come la sensazione che le sia successo qualcosa di brutto ma non so come scoprire se e' vero oppure no.
Intanto comincio a ricordare sempre piu' particolari: nome, cognome, data di nascita (si', ne ero proprio cotto) ed altre informazioni che non mi permettono di scoprire niente.
Certo, san google mi ha aiutato a scoprire qualcosa: tipo che ha aderito ad una raccolta di firme online (o almeno qualcuno ha usato il suo nome), e che ha in comproprieta', credo col fratello visti i dati anagrafici del cointestatario, un appartamento di 146mq.
Ma niente di utile per scoprire qualcosa di piu' in modo da potersi informare della sua salute tipo dove lavora? Suppongo ormai lavori, ricordo s'era iscritta all'universita' ed ormai dovrebbe averla finita da un pezzo. È sposata? (ok, questa e' piu' curiosita' personale) Telefono o indirizzo? Eppure queste informazioni le sapevo a memoria (anche se non mi era mai capitato di chiamarla) ma sono cadute nell'oblio anche se non sta piu' li' ci si potrebbero sempre trovare i genitori.
Ora vi chiederete… come mai tutte 'ste chiacchere?
Semplice se lei o qualcuno che crede di riconoscerla mi informa su come sta, cosa fa mi farebbe un piacere cosi' da far ridurre l'angoscia che sto provando da quel risveglio.
Se volete farmi sapere qualcosa e non volete usare il modulo qua sotto potete sempre scrivetemi, mi fareste un grosso favore.
Grazie.