Ringraziamenti

sembra il giorno dei ringraziamenti, chi ringrazia a destra, chi a sinistra, chi di qua, chi di la…
i romani conoscevano tre grazie: Aglaia (lo splendore), Eufrosine (la gioia) e Talia (la portatrice di doni)
gli sparnati solo due: Cleta (l'invocata) e Faenna (la lucente)
gli ateniesi: Auxo (la crescente) ed Egemone (lei che procede)
…

io, che non mi sento di ringraziare chicchessia…
ho chiamato ed implorato Cleta ed Egemone che mi han presentato Eufrosine e Talia ma non posso ringraziarle perchè non si sono tramutate in Auxo e Aglaia… ahimè, così non è stato: son rimaste Cleta ed Egemone. — ovviamente, andrò controcorrente e non ringrazierò niente e nessuno perché se ognuno è artefice del proprio destino non è possibile ringraziare chicchessia nè, tantomeno, dargli colpa di qualcosa…

e non posso ringraziare me medesimo perchè… bhè… chi sa chi è Sè stesso?
magari forse qualcuno è in grado di definire l'Io come qualcosa che non sia un cumulo, un accozzaglia, un coacervo di sè parziali ma non sono io ne sono in grado nè, tantomeno, credo che lo sarò mai, quindi…

certo, qualcuno è stato presente oltre le aspettative altri oltre le premesse, qualcuno, altrimenti è svanito ma, come dicevo, non gli se ne può far nè merito nè colpa…
chi c'è c'è e lo sa, chi non c'è… pace.