Precipitoso

Sono giorni che ci penso… mi han dato del "precipitoso" e quindi dell'avventato, dello sconsiderato, dell'impetuoso.
IO.
IO che non mi sono mai rotto un osso.
IO che non ho mai visto un ago di sutura sulla mia pelle.
IO che non conosco il mio medico.

IO.
IO che per fare una mossa, per dire una frase, ci penso mille e più volte.

IO.
IO che per aprirmi con qualcuno ci metto anni.

IO.
IO che non riesco a dire ciò che sento perché so che non sarei compreso.

IO.
IO che ho atteso quasi 11 anni l'occasione per poter cominciare a distruggere un sistema allo scopo di costruirne un'altro ed accetto tempi e metodi ignobilmente lunghi, sbagliati ed ottusi solo per poterlo costruire non bene ma decentemente.

In una sola cosa potrei ritenermi precipitoso, ma neanche più di tanto, nell'eclissarmi, nello sparire, nel cancellare le persone.

IO.
IO sarei precipitoso…
Detto da chi poi?
Da una persona che credevo mi avesse un po' compreso, da una persona con la quale ho creduto di potere ed con la quale ho cercato di aprirmi. Da una persona che credevo guardasse oltre vedere.

Minchia.
O IO non ho capito un tubo del genere umano (e potrebbe anche essere)… in tal caso fanculo al genere umano. Si fotta.
O IO non capisco un tubo della lingua italiana (ed anche questo potrebbe essere)… in tal caso fanculo alla lingua italiana, ne userò un'altra.

— KillerBoy d/m/Y H:i:s