===Le Donne vengono da Venere, gli Uomini da Marte===
Quando, iersera, mi è stato suggerito l'argomento mi son chiesto ma ne sarò capace?
Sarò in grado di affrontare questo argomento?
Bhò, ma… e chi se ne frega?
È un dato di fatto: Donne e Uomini sono differenti già a partire dalla muscolatura, i muscoli delle donne sono più lunghi e sottili, fatti per sopportare piccole fatiche per lunghi periodi; mentre quelli maschili sono più corti e massicci, fatti per sviluppare enorme energia per un periodo ristretto.
Da un punto di vista cerebrale, se non ricordo male, la differenza sostanziale sta nella connessione tra emisfero destro e sinistro e la loro dominanza.
Il sinistro è quello che si occupa della logica mentre il destro delle emozioni.
Ora la connessione tra i due dovrebbe avvenire tramite un corpo calloso, se la memoria non m'inganna, che ha spessore e forma diversa da individuo ad individuo (dice, non ho affettato alcun cervello, quindi non saprei).
Probabilmente gli ormoni controllano la dominanza del cervello facendo dominare nell'uomo il sinistro e nella donna il destro.
Questo non significa che le azioni maschili siano dettate dalla sola logica mentre quelle femminili dalla pura emotività ma che nell'elaborazione delle informazioni sensoriali, spaziali, mnemoniche, etc. il peso delle varie componenti sia distribuito in maniera ineguale.
Prendiamo come esempio un algoritmo di routing, ovvero di calcolo del percorso minimo tra n punti, il peso delle varie tratte è solitamente calcolato analiticamente basandosi su: tipo di strada, velocità consentita, lunghezza, costo, etc. se il peso relativo cambia, cambia anche il percorso ottimale.
Così avviene anche nel cervello: l'impulso elettrico (il veicolo) percorre un tracciato indicato dalle congiunzioni sinaptiche (percorso minimo) createsi nel cervello.
Le connessioni sinaptiche si creano e rafforzano col tempo e con l'esperienza personale quindi vi è anche una componente sociologica alla base delle incomprensioni di genere.
I percorsi cognitivi seguono percorsi diversi da individuo ed individuo è quindi più che plausibile che non ci si comprenda anche se dello stesso genere ma, dato che essi sono dominati da emisferi diversi del cervello, ovviamente questo rende la cosa molto più difficile; è come se tutto ad un tratto dobbiamo guidare sul lato sinistro della strada (es. andiamo in inghilterra): siamo spiazzati, entriamo in panico e facciamo degli errori.
In più c'è da considerare che le donne sono dominate dalla luna. Questo lo sapevano anche gli antichi non per niente Selene (la luna) è una Donna. Ma che significa? Che sono lunatiche, intrattabili, instabili? No, significa che sono umorali e che l'umore cambia a seconda del periodo, non necessariamente lunare, in cui si trovano.
Questo non aiuta affatto gli uomini perchè non essendone influenzati (in realtà sono influenzati pure loro anche se in misura minore) non riescono a cogliere queste variazioni.
Quest'affermazione mi è stata rivolta proprio iersera. E non posso contestarla in alcun modo.
Vediamo perchè. Per indottrinamento ed esperienza siamo portati a pensare che una donna sia… scusatemi il termine, incoerente.
Voglio dire: essendo umorali ad una stessa affermazione, ad una stessa contestazione, ad una stessa frase una Donna risponde, reagisce, si confronta in maniera differente.
Questo presuppone che un uomo, che non sa che genere di umore si trova davanti, pondera ed analizza un'infinità di varianti e cerca di "limitare i danni" provocati da ciò che vuole fare o dire.
Fa bene? Fa male?
Bhè in realtà dipende… dalla luna: se è dritta ha complicato la questione inutilmente, se è storta si è parato il culo.
Vi è, indubbiamente, una componente sessuale nei rapporti Donna/Uomo, questa non è semplicemente la voglia di uno di portarsi a letto l'altra o viceversa, può esserci anche quella ma se fosse esclusiva significherebbe che l'amicizia Uomo/Donna sia impossibile e questo, posso affermare con certezza, non è affatto vero.
Ma la componente esiste e, anche se nessuno lo ammetterà mai, gli uomini temono (anche se qualcuno direbbe che sia rispetto) atavicamente le donne: questo perchè esse hanno un potere ed un controllo esclusivo.
Un potere esclusivo sulla vita: è la Donna che genera la vita non altrimenti, la componente maschile è un semplice tecnicismo, e questo li rende sottomessi.
Un controllo esclusivo sul piacere sessuale: se una donna non te la da, non te la da, punto e a capo.
A cosa porta questo? Anche se solo inconsciamente, l'uomo tende a non irritare la Donna e questo porta ad un controsenso. Anzi più che un controsenso ad un circolo vizioso.
Per non irritarla cerca di pensare umoralmente, siccome non ci riesce, pensa logicamente di pensare umoralmente dando per scontato il peggio (secondo le proprie esperienze pregresse), da qui l'idiozia che, solitamente (cioè dipende), non c'è.
Da qui la domanda potrebbe sorgere spontanea: perchè le donne non hanno questo problema?
Semplice, perchè hanno il potere ed il controllo esclusivo summenzionati.
È risolvibile l'incomprensione?
Non oggi, non domani… in un futuro piuttosto remoto, forse, se la coscienza umana cambierà.