====== Crisi ======
La crisi economica è una malattia planetaria che, bene o male, coinvolge anche noi italiani ma non come si potrebbe pensare.
Gli italiani sono economicamente divisi in ricchi e non parlo solo di chi ha beni di lusso ma di tutti quelli che non sanno come fare a spendere i soldi che hanno, poveri e non sono necessariamente chi non riesce a trovare un lavoro ma anche chi lavora ma non riesce a sostenere se stesso e la propria famiglia e quelli che, bene o male riescono a vivere bene o quasi.
Ma la crisi economica non ha toccato granchè gli italiani ha, semmai, toccato, e pesantemente, l'Italia.
Dov'è la differenza?
È presto detto: se un italiano chiede un prestito in una banca (una di quelle che fa da banca, non una di quelle che vuole solo tenere i soldi) che possa sostenere, bene o male, lo ottiene; se ci va l'Italia, bhè, qui ci sono problemi.
L'Italia non è, finanziariamente, credibile e questo perchè?
Perchè ha troppi debiti? Bhè sì, è vero i debiti sono molti ma è veramente questo il motivo?
Io non credo.
Diciamocelo francamente il rapporto Debiti/PIL è un indice piuttosto aleatorio ma per un semplice motivo: il PIL non è quello reale.
Sì, c'è il sommerso, il lavoro nero, tutto quello che ti pare e tutti lo sanno ma c'è da chiedersi come mai ne esiste così tanto che le stime, a seconda di chi le fa, dicono di tutto?
Io penso che, in qualsiasi situazione ci si possa trovare, una certa quota di sommerso ci sia comunque e che sia ineluttabile e connaturato nella natura umana così come ci saranno sempre invidie e rancori.
Ma il sommerso è molto di più e questo perchè il sistema è intrinsecamente ingiusto, premia i furbi e tartassa gli onesti che dovremmo semmai chiamare "fessi".
E questo, in Italia, da sempre, almeno per quanto ne ho memoria e conoscenza io nel mio piccolo.
Da quando ho cominciato a lavorare ad ogni manovra finanziaria ho sempre e solo trovato degli aggravi, quando su una cosa, quando su un'altra ma sempre e solo aggravi pur sentendo colleghi e conoscenti dire il contrario, l'unico sgravio visto, ultimamente e per sbaglio, è stato l'"eliminazione", se così si può chiamare, dell'ICI sulla prima casa anche se, già dalla sua eliminazione si è sempre parlato della sua sostituta IMU.
Ma tralasciamo questo particolare e vediamo i perchè.
- Chi ha delle entrate fisse: un dipendente od un pensionato non è in grado né di evadere né di detrarre granchè.
- I giovani: l'attuale sistema lavorativo favorisce quelle aziende che non investono sui dipendenti ammettendo enormi sgravi su lavoratori a tempo determinato, collaborazioni et simila e gravando su altre forme formative (leggi apprendistato et simila) con regole relativamente pesanti.
- Chi ha un reddito variabile: ma stiamo attenti non il piccolo artigiano ma quello medio/grande o le imprese che hanno un certo livello di affari con privati e questo perchè è "facile" evitare fatture, bolle, ricevute e quant'altro.
- Chi si dichiara nullatenente e nullafacente: questi bhè, in qualche modo mangeranno no? O rubano o lavorano.
Sono personalmente dell'idea che se il sommerso venisse a galla, non dico tutto dato che è piuttosto utopico, ma anche solo un 50%, il rapporto Debito/PIL e conseguentemente la fiducia nell'Italia cambierebbe notevolmente.
Ma cosa hanno fatto i governi fino ad oggi per risanare l'Italia?
Secondo me niente.
L'unica cosa che hanno fatto, e che continuano a fare, è sempre la medesima: chiedere sacrifici agli italiani ed aumentare le tasse.
Ma a chi vengono chiesti i sacrifici? Sempre ai soliti "fessi".
I sacrifici andrebbero chiesti equamente e quindi chi più ha più dà.
Ma visto che le lobbies comandano e, a quanto sembra, nessun governo e nessuna rappresentanza parlamentare, riesce a scrollarsele di dosso che almeno si cerchi di fare emergere il sommerso.
Se ciò venisse fatto ci sarebbero alcuni vantaggi:
- i mercati finanziari ci darebbero più credito in quanto i rapporti e la solvibilità dell'Italia ne gioverebbero
- i più vedrebbero che fare i "furbi" non varrebbe la pena
Tutte parole belle e condivisibili, ma come ottenerlo?
Secondo me la strada principale non è ridurre o limitare i pagamenti in contanti, serve a poco o forse anche nulla.
La via giusta è premiare gli onesti e punire i furbi. Come?
1. Un modo banale e semplice è permettere, in sede di dichiarazione irpef, la detrazione di una parte (abbondante altrimenti non c'è incentivo) dell'iva pagata durante l'anno e dimostrata/dimostrabile tramite scontrini/ricevute/fatture la dimostrazione non deve essere fatta in sede di dichiarazione ma solo in sede di eventuale verifica (a campione od a seguito d'indagine).
2. Incrociando i dati economico/finanziari già esistenti e quindi facendo comunicare le banche dati.
Ad esempio: se in una determinata regione circolano un certo quantitativo di automobili (leggi numero di bolli) e di assicurazioni RCA ce ne sono di meno qualcuno non la paga, incrociando i dati si conosce l'intestatario e gli si può fare un controllo a tappeto in base al principio che se evade su questo evade anche su altro.
Un altro esempio: se una persona chiede al comune delle agevolazioni per mandare i figli a scuola ed è proprietario di una barca evidentemente ha dichiarato il falso e gli si fa un controllo a tappeto. In questo caso, potrebbe essere direttamente il comune, che chiede un controllo per incongruenze se ne è a conoscenza.
3. Disincentivare la corruzione/concussione: questa è una materia più complessa ma anche qui si può ipotizzare qualcosa.
Ad esempio se sei un dipendente pubblico "sospettato" di aver preso una "mazzetta" preventivamente ti si può sospendere parte dello stipendio (semplicemente congelando tramite banca parte del conto corrente) e, se confermato c'è la galera, se scagionato si libera il conto.
4. Reati fiscali pesanti: ad oggi per gli italiani sembra quasi che frodare migliaia di persone sia meno grave che rubare un panino al supermercato.
Non dico che rubare un panino non sia grave ma se rubi un panino per fame finisci in galera per degli anni se invece non paghi gli stipendi a migliaia di persone facendo sparire i soldi dai conti dell'azienda te ne stai a casa tua bello tranquillo e la prigione non la vedi neanche col binocolo.
5. Togliere le attenuanti o, quantomeno, ridurle per i reati: ma è mai possibile che, siccome le patrie galere sono piene le pene non vengano scontate? Per un motivo o per un altro se qualcuno viene condannato a 10 anni forse ne fa 2.
Come fa il popolo a credere che sia giusto?
Cosa viene fatto?
Di soluzioni "vere" ce ne sono tante ma nessuna di queste "vere" soluzioni viene mai presa in considerazione, cosa si fa invece da anni?
Sempre le solite cose:
- si ritoccano le pensioni
Le pensioni checchè se ne dica vengono ritoccate tutti gli anni e non si sa se, mai, si andrà in pensione.
Chi può si premunisce con una pensione integrativa ma chi può? Ma i soliti "furbi" ovviamente o chi ha uno stipendio "alto" ma un operaio medio che non arriva a 1.000€ di stipendio netto come può premunirsi? È molto difficile.
Ma tutti i soldi versati per la pensione che fine fanno?
Voglio dire ogni mese dallo stipendio vengono detratti i contributi pensionistici che vengono trasferiti all'inps/inpdap che dovrebbe tenerli ed investirli per poi pagarmi la pensione in futuro.
Se io lavoro 40 anni e per ogni mensilità (13) mi vengono detratti circa 150€ (dipende dal reddito) significa che in nel tempo ho versato 78000 ai quali l'inps/inpdap dovrebbe aggiungere interessi e rivalutazione e poi darmi una pensione minima che teoricamente dovrebbe darmi da vivere.
Dico teoricamente perchè è pura utopia che, con una pensione minima, se devi anche pagarti un affitto di casa tu riesca a vivere.
Ora io dico non riesci a gestire le pensioni?
Bene, rendimi i soldi che ti ho dato e non me ne chiedere altri che ci penso da solo a farmela, se posso.
Non puoi tutti gli anni cambiarmi le carte in tavola personalmente lavoro da una dozzina di anni e non ho alcuna certezza: nè se avrò una pensione nè se ci saranno ancora le pensioni; so solo una cosa che per anni ho pagato e pagherò per un qualcosa che forse non avrò.
Così come il TFR che te lo trattieni a fare dammelo direttamente ci penserò personalmente a gestire quei soldi in più.
- si aumentano le tasse
Le aliquote irpef aumentano, ora aumenta ancora l'iva.
Ma l'iva sui beni di lusso, chissà perchè, da quando è stata tolta figurati se qualcuno pensa a rimetterla, voglio dire chi si può permettere chessò una ferrari da 100.000€ (ce ne sono così economiche?) potrà anche pagare il 30% d'iva invece del 20% noo?
Invece che si fà? Si aumenta l'iva così che una presa da costare 12.00 mi costa 12.30.
- si aggiungono accise su accise ai carburanti
- etc. ovvero si continua a far cassa da tutti allo stesso modo solo che chi ha un reddito basso lo sente molto di più di uno che ha un reddito alto.
Facciamo un esempio banale:
stipendio 1.000€ nota cifre tutte gravate da iva al 20% e arrotondate\\ Affitto 400€ (naturalmente un appartamentino in campagna, non di certo in città) \\ Spese di Gestione Casa (luce, acqua, etc) 50€ \\ Spese Alimentazione 400€ (iva mista 100 al 4% 200 al 10% e 100 al 20%)\\ rimangono 150€ per tutte le altre spese quali carburante per andare a lavoro, abbigliamento, etc. etc. se c'è un imprevisto non ha modo di risolverlo.\\
stipendio 1.000€ nota cifre tutte gravate da iva al 22% e arrotondate\\ Affitto 407€ (naturalmente un appartamentino in campagna, non di certo in città) \\ Spese di Gestione Casa (luce, acqua, etc) 51€ \\ Spese Alimentazione 402€ (iva mista 100 al 4% 200 al 10% e 102 al 22%)\\ rimangono 140€ per tutte le altre spese quali carburante per andare a lavoro, abbigliamento, etc. etc. se c'è un imprevisto non ha modo di risolverlo\\
Questo significa che il potere d'acquisto lordo per tutto il resto è calato dell'1% (10€)
- stipendio 5.000€ nota cifre tutte gravate da iva al 20% e arrotondate
Spese di Gestione Casa (luce, acqua, etc) 100€ (appartamento doppio)\\ Spese Alimentazione 800€ (iva mista 100 al 4% 400 al 10% e 300 al 20%) (cibo da buongustai)\\ rimangono 4.100€ per tutte le altre spese\\
- stipendio 5.000€ nota cifre tutte gravate da iva al 22% e arrotondate
Spese di Gestione Casa (luce, acqua, etc) 102€ (appartamento doppio)\\ Spese Alimentazione 805€ (iva mista 100 al 4% 400 al 10% e 305 al 22%) (cibo da buongustai)\\ rimangono 4.093€ per tutte le altre spese\\
Questo significa che il potere d'acquisto lordo per tutto il resto è calato dell'0.14% (7€)
— KillerBoy 05/12/2011 11:42:44
PS: Nota a margine:
per quelli che dicono che i detenuti sono trattati in maniera disumana… e che le celle e gli istituti sono pochi e piccoli
bhè intanto hanno vitto, alloggio e, probabilmente, contributi previdenziali gratis…
ma visto che sono in galera tanto santarellini non sono, invece di aver il tempo di prendersi una laurea, personalmente se le carceri sono poche li farei costruire a loro dei nuovi istituti così almeno il vitto se lo ripagano.
Problemi con l'assistenza esistono da sempre e se sono "normali" non hanno motivo di essere resi noti ai; più questo caso, però, rasenta l'assurdo, quindi credo sia il caso di divulgarlo.
Allora, partiamo dall'origine, circa 2 anni fa fu acquistato un vaporizzatore in offerta nel centro commerciale in questione.
Tutto bene, tutto tranquillo viene usato con i suoi pregi e difetti ma quindi niente di strano.
Il vaporizzatore è di discrete dimensioni quindi la caldaia resta a terra e viene spostata su ruote come un aspirapolvere ed ha, praticamente, solo i comandi di accensione e regolazione della temperatura mentre i comandi di utilizzo (vaporizzazione, aspirazione) sono sulla lancia collegata tramite un classico tubo flessibile.
Ad un certo punto, circa 3 mesi fa, di punto in bianco i pulsanti sulla lancia smettono di funzionare.
Bha, bhe, bhi niente da fare non funzionano minimamente, non danno segni di vita… quand'è che scade la garanzia? Bene, ci sono tre mesi… centri assistenza? ah bho, portiamolo dove s'è comprato e vediamo.
Gli si porta l'oggetto, si voleva lasciare solo la lancia ma: "il problema potrebbe essere nel collegamento, lasciate anche la caldaia", va bene quanto ci vorrà? "una ventina di giorni".
Dopo una ventina di giorni, visto che nessuno chiama, ci si fa un salto "ehh ma erano lavorativi" ok.
Dopo un mese: non è ancora rientrato.
Un mese e mezzo: non è ancora rientrato, ma chi ve l'ha detto che ci voleva un mese?, se non sono due mesi non si può sollecitare.
Due mesi:non è ancora rientrato. Sollecito.
Due mesi e mezzo: senti tra un po' scade la garanzia ed io lo voglio provare? che si fa? Sa, hanno avuto un lutto… Sollecito.
Due mesi e 3 settimane: aho io lo rivoglio questo coso! Ok tra una settimana ce l'hai o ti rimborso.
Arriva il giorno prima della scadenza della garanzia: telefonano (wow finalmente si degnano): è pronto, quando vuoi…
Nel pomeriggio si va per ritirarlo ed è in uno stato che aiutatemi a dire pietoso, fango dappertutto, persino dove s'inserisce la lancia, il foglio con su scritto il problema accartocciato e, a vederlo, che sembra aver preso "acqua". Io così non lo riprendo, era pulito, e secondo me non gli hanno fatto niente, neanche provato.
Eh sì, c'ha ragione, non lo riprenderei nemmeno io, ora abbiamo anche cambiato centro assistenza, ma non posso fare niente, se vuole alle 18 arriva il responsabile (sono le 16) e vediamo che dice.
Va bene, aspettiamo le 18… due ore da sprecare a girellare nel centro commerciale.
Arrivano le 18… il "responsabile" con atteggiamento strafottente, eh ma ce l'avete consegnato così, il centro assistenza dice che era così.
In pratica ci da dei bugiardi.
Io così non lo riprendo fa quel che vuoi.
Al massimo te lo pulisco e torni domani a prenderlo.
NO io lo voglio oggi, mi avete chiamato, sono 3 mesi che ce l'avete e secondo me non l'avete neanche aggiustato.
Blatera e riblatera ci prende per fessi e continua a darci dei bugiardi mio padre tra se e se sbotta "O porca madonna son 3 mesi e sta a vedere che alla fine c'ho pure torto"
"Ehi", fa quello, "niente parolacce o chiamo i carabinieri"
E mio padre "chiamali e vediamo"
Ma non li chiama, sbraiti di qua "ora li chiamo io i carabinieri" mugugni di la, sbraiti di qua "vi devo mettere sul giornale" mugugni di la, "s'è capito che qui è meglio che elettrodomestici non se ne deve prendere" "sì, è meglio"…
Alla fine, "ce l'ha lo scontrino" sì, tieni… "venga gli fo un reso… però un giorno prima della scadenza" rispondo IO, finora zitto: "tre mesi fa non era il giorno prima, erano 3 mesi".
"Ce l'ha fatta signora, le fo il reso. È contenta no? Ce l'ha fatta"
Rispondo ancora io: "mi pare il minimo dopo tre mesi"
Strafottente fino all'ultimo.
Capisco che ne vedano di tutti i colori ma dare del bugiardo ad un cliente non mi pare proprio il caso, sarebbe quasi da fargli una denuncia e al centro commerciale e personale al tipo per ingiurie.
Ergo, Assistenza Post Vendita Panorama Pistoia / Polti, più che altro per il tipo, voto -1
— KillerBoy 06/08/2011 10:36:23
Data: 01/03/17 DD (DD=Dopo il Despota aka 15/06/2010 DC)
C'era una volta tanto tanto tanto tempo fa, in un luogo tanto tanto tanto lontano un uomo che, grazie al proprio talento, era riuscito a diventare tanto tanto tanto ricco.
Erano anni bui tutti litigavano contro tutti e per qualsiasi motivo, quindi si propose come paladino della libertà e fu acclamato da tutti come nuovo capo.
Il potere che ottenne fu enorme ma, come capita a molti potenti, questo non gli bastava mai.
Comandava e legiferava e comandava e legiferava ininterrottamente ma non gli bastava neanche questo, quindi nei momenti liberi, violava le leggi stesse che emanava credendosi anzi sentendosi al di sopra delle stesse.
Fu così che, cercando di diventare ancora più ricco e potente, un giorno cercò di modificare una legge decisa a furor di popolo molti anni prima, prima ancora che fosse diventato ricco e potente.
Alcuni di coloro che lo acclamarono come paladino della giustizia si indignarono, altri, coloro a cui non era mai piaciuto, fecero di tutto per consultare tutto il popolo e fu così che riuscirono a strappare il consulto.
Il sultano non voleva il consulto ed era certo che bastasse una sua voce per farlo annullare od invalidare.
Però non fu così… il consulto ci fu e decretò che la voce del sultano era un semplice peto pestilenziale…
— KillerBoy 14/06/2011 14:06:50
È un nuovo tipo di stato dove la facciata è quella di una repubblica democratica dove il popolo è sovrano ed elegge i suoi rappresentanti, in realtà i vari poteri dello stato (legislativo/politico, politico/amministrativo, economico e giudiziario) sono gestiti da una piccola élite di individui che gestiscono le fonti informative di massa.
Naturalmente, da un punto di vista formale, esistono anche fonti informative alternative che, però, soprattutto per mancanza di penetrazione, non riescono ad arginare il flusso informativo elitario.
Questa preponderanza informativa permette, all'élite che le gestisce, di manipolare le informazioni che arrivano alla popolazione e far assurgere a dati di fatto informazioni generate dalla mente degli oligarchi stessi, in questo modo le molte azioni contrarie al volere del popolo vengono minimizzate, nascoste e le menti annichilite sì da massimizzare ed elogiare le poche azioni benviste in modo tale da ottenerne plauso non solo a livello locale ma anche a livello internazionale.
— KillerBoy 03/04/2011 14:19:49