C'è una cosa che mi rende perplesso da quando hanno cominciato a parlare di questo argomento.
Ma semplicemente usare il testamento o fare un normalissimo contratto privato (naturalmente da registrare perché sia vincolante verso terzi) ?
Non basta?
Al massimo, per quei diritti sanciti e normati esclusivamente dalla legge (es. pensione di reversibilità) fare un articoletto che dice semplicemente quali diritti possono essere ceduti da aggiungere al codice civile.
Della serie
Articolo x: Diritti cedibili tramite scrittura privata e relativi limiti minimi di convivenza
Pensione di reversibilità: convivenza di x anni
Informativa ospedaliera (ovvero i dottori ti devono dire che ha): convivenza di y anni
Controllo terapeutico (ovvero ti devono sentire prima di, chessò, intubarlo): convivenza di z anni
Accesso codici bancari: convivenza di w anni
…
Non basterebbe?
Mi sembra tanto facile, per le restanti cose (es beni mobili/immobili)… non c'è sempre il testamento?
E poi mi domando un'altra cosa…
ma se la maggiorparte dei conviventi sono etero perché mai si parla sempre e solo di omo?
Saranno, sì e no, il 10% del totale, un'inezia in confronto a tutti gli altri
Mhà… resto perplesso
— KillerBoy 12/03/2007 09:48:47