Non so quanto usiate la macchina e quanto i mezzi pubblici.
Io, sfortunatamente, devo usare la macchina tutti i giorni per andare a lavoro e vedo varie ignobilità alla guida dei loro mezzi che, via via, cercherò di riportare.
Oggi mi voglio dedicare a quei cittadini che guidano quando piove e poco più.
Bhé solitamente utilizza il motorino perché i mezzi pubblici hanno i loro problemi (sono scarsi, lenti, sempre pieni, ecc.) e quindi, come ogni centaruo, rispetta il traffico, e conseguentemente il codice della strada, un po' a modo suo (centauri, non v'arrabbiate, non siete certamente tutti così ma non potete negare che, le cose che dico siano completamente campate in aria): distanze di sicurezza inesistenti, frecce non messe, sorpassi a destra, in mezzo alle corsie, salti di corsia senza verificare che gli altri utenti della strada l'abbia visto, code saltate, qualcuno sale pure sui marciapiedi o attraversa come se fosse un pedone sulle strisce e così via.
Ora quando piove che fa?
Ovviamente prende la macchina, mica, giustamente, vuole bagnarsi inutilmente.
C'è un piccolo particolare, è così abituato a queste "variazioni fantasiose" al codice della strada che non si rammenta che l'auto è un mezzo completamente diverso da un due ruote.
Quindi, oltre dimenticarsi di usare il cambio (specie gli scooteristi), si dimenticano le frecce e le dimensioni d'ingombro del mezzo e si "insinuano" tra gli altri mettendo a serio rischio tutti gli utenti della strada (altri automobilisti, ciclisti, pedoni).
Ora, quanto è pericoloso questo atteggiamento? Tantissimo.
Se una moto s'infila di traverso tra due macchine non c'è problema, ci passa tranquillamente anche nelle code ma se lo fa un'auto è tutta un'altra storia.
Quindi vorrei chiedere a quegli autisti "della domenica" di ricordarsi che l'auto è molto diversa da una moto.
— KillerBoy 07/02/2007 12:34:39